Fontaines D.C. in Italia, una delle migliori band dal vivo oggi. Le altre? "Mimesis"

Musica
Valentina Clemente

Valentina Clemente

L’omaggio a Mina, con l’arrivo sul palco sulle note di "Se telefonando". La prima volta dal vivo in Italia di "Where Is Gone", una delle canzoni più significative dell’ultimo album Dopamine Chamber. Il mélange perfetto tra le prime creazioni musicali e le più recenti, per raccontare al meglio l’evoluzione artistica della band. Quasi due ore di concerto in cui i Fontaines D.C. hanno confermato suonando, ancora una volta e come sempre al meglio, perché questa è una delle band più forti in circolazione. Oggi e a lungo

Il silenzio, poi le prime note e parole di Se telefonando: sono da poco passate le ventuno all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, e i Fontaines D.C. stanno salendo sul palco per l’unico concerto italiano del 2026 dopo l’uscita di Dopamine Chamber, quinto album in studio della band. Un disco, come ha recentemente raccontato Grian Chatten, che nella musica di Mina ha trovato una solida ispirazione e che ha dato a tutta la band molta serenità. Da qui l’omaggio alla cantautrice con la scelta di uno dei suoi brani per l’arrivo in scena, prima di prendere le chitarre e iniziare a suonare per la prima volta in Italia Tongue, sesta traccia di Dopamine Chamber. 

Da Mina a Dopamine Chamber, con dodici anni di storia

Da qui l’omaggio alla cantautrice con la scelta di uno dei suoi brani per l’arrivo in scena, prima di prendere le chitarre e iniziare a suonare per la prima volta in Italia Tongue, sesta traccia di Dopamine Chamber. Su queste note si aprono le danze delle dodicimila persone arrivate da ogni parte d’Italia per ascoltare uno dei gruppi più interessanti e significativi degli ultimi anni. Sì: i Fontaines D.C. già dalla prima canzone confermano, ancora una volta, perché stanno avendo un seguito e un sostegno così importante. Semplice: suonano, e molto bene. E in un mondo in cui saper suonare uno strumento è quasi visto come un atto rivoluzionario, questi cinque ragazzi irlandesi si sono messi in cammino e la rivoluzione, con la loro musica, la stanno facendo eccome. Nonostante le critiche, che in molti hanno fatto alla band dopo l’uscita dell’ultimo album, definito commerciale. Ma oggi, che significato ha questo aggettivo? Ha una valenza negativa? E poi, il successo in classifica significa essersi snaturati? Tutte queste domande hanno una risposta, ed è vedendo un concerto della band. E spoiler: no, i Fontaines con l’ultimo album non sono cambiati, anzi: i principi sono gli stessi, sono cresciuti e hanno sperimentato. Lo si comprende ascoltando dal vivo proprio alcune delle canzoni di Dopamine Chamber che, spoiler, suonano divinamente.

Una band in costante crescita

E inserite in una scaletta che comprende brani degli inizi della band si sente che la strada intrapresa non solo è quella giusta, ma è proprio quella di una band in crescita. La sfida è per il prossimo album, ma su questo c’è tempo. Perché oggi è bene concentrarsi su quello che in questi dodici anni di carriera hanno realizzato, e perché tutto suona sempre così perfetto. In quasi due ore di show i Fontaines hanno portato dal vivo brani tratti da Dogrel, il primissimo album della band, ma anche da A Hero's Death e Skinty Fia, senza dimenticare Romance. Nell’encore di quattro brani tre sono tratti da Dopamine Chamber, cosa mai accaduta prima. Quasi a voler mandare un messaggio: questi siamo noi oggi. Ma soprattutto diffidate dalle imitazioni: di Fontaines D.C ce n’è uno, tutti gli altri sono Mimesis.

 

Approfondimento

"Dopamine Chamber" è il nuovo album dei Fontaines D.C.

La Scaletta

Tongue

Here’s the Thing

Nabokov

Boys in the Better Land

Marianne

Jackie

You Miss Me

Roman Holiday

A Hero’s Death

In The Modern World

Happy For You

Big Shot

Death Kink

Mimesis

Bug

Favourite

Starbuster

 

Japan

Six Shot Morning

I Love You

Where Is Gone?

 

Approfondimento

I Fontaines D.C. annunciano due concerti in Italia nel 2027

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