Il cantautore emiliano con la sua super band internazionale conquista i duemila spettatori dello storico O2 Shepherd's Bush Empire (tutto esaurito). Cori del pubblico anche per Elisa e Valentino Rossi presenti alla serata evento di cui Sky è media partner. "E' la prima volta in 27 anni di carriera che presento un album dal vivo. La più forte emozione di sempre", racconta Cremonini rivolgendosi alla platea
E' un bilancio da sold out quello del concerto che ha suggellato ieri sera la presentazione a Londra - per la prima volta direttamente sul palco - dell'intera tracklist del nuovo album di Cesare Cremonini, Amateur. Disco d'ispirazione rock e di cesura da sé che il 46enne artista bolognese propone ad un tempo come una sfida e come "un nuovo debutto": a 27 anni di distanza dall'esordio vero, nemmeno 20enne, nella stagione lontana dei Lunapop. Una sfida a cui la grande comunità italo-londinese e la platea dell'O2 Shepherd's Bush Empire, storico teatro calcato in passato a ovest della capitale britannica da autentiche leggende mondiali della musica d'oltre Manica, hanno risposto presente.
Sul palco posto anche per le guest star
Accompagnato da una super band di musicisti anglosassoni e italiani (in testa il sassofonista Donny McCaslin, già al fianco di David Bowie nel passo d'addio di 'Blackstar'), Cremonini ha dato vita a uno show illuminato dalla musica e dall'oro scintillante degli strumenti. Eseguendo tutti e 11 i brani del nuovo disco. Tre dei quali in duetto annunciato con altrettante guest star: i rapper Salmo e Fabri Fibra (rispettivamente in 'Amateur' e nel singolo 'Paparazzi') e Malika Ayane (complice nel dialogo intimo di 'Cose molto piccole'). Malika ha inoltre concesso, con la sua voce cristallina, il bis di un secondo tete-a-tete con Cesare in una delle due cover fuori programma della scaletta: 'Walk on the wild side', omaggio a Lou Reed, a cui Cremonini ha fatto poi seguire verso fine serata quello a John Lennon con una versione trascinante di 'Stand by me'.
Sul palco pure Sig, misterioso polistrumentista e alter ego dalla testa nascosta in un teschio dorato che simboleggia l'immgine stessa del nuovo album. In galleria non sono mancati infine ospiti d'onore e amici vip del cantautore emiliano, come Elisa (ringraziata fra le ovazioni della platea nella sua veste di coautrice di una delle canzoni di 'Amateur', intitolata 'Cavalli da corsa'). O come Valentino Rossi (pronto a unirsi al coro a squarciagola del pubblico nel refrain di 'Stand by me', brano che ha visto Cremonini lasciare piano e chitarra per esibirsi da semi-esordiente anche al sax, in coppia con il nume tutelare McCaslin) . Senza dimenticare altri campioni e personaggi dello sport, da Paolo Di Canio a Stefano Domenicali, patron della Formula 1.
Approfondimento
Cesare Cremonini, Sky media partner di One Night in London
Cremonini - Amateur Forever, il documentario
La media partnership Sky prosegue con la messa in onda di Cremonini - Amateur Forever, il documentario, diretto da Pepsy Romanoff, prossimamente in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.
Cesare Cremonini ha molte vite sulle spalle. È stato il “Cesare dei Lùnapop” alla fine degli anni Novanta, il ragazzo diciottenne capace di dare voce a un’intera generazione. Uno dei primi cantautori italiani degli anni Duemila a esprimere una sensibilità vicina al mondo indie, quando ancora quella parola non apparteneva al linguaggio del pop. È diventato poi una popstar da stadi, uno dei performer più completi del nostro Paese, capace di trasformare i propri concerti in spettacoli che hanno ridefinito l’immaginario della musica dal vivo italiana. Ma cosa succede a l’uomo quando l’artista che gli vive dentro ha già toccato con mano tutto? È da questa domanda che nasce Cremonini - Amateur Forever, un documentario inedito e irripetibile sulla nascita di un disco manifesto. Pepsy Romanoff, regista e creativo da sempre legato al mondo della musica, raggiunge Cesare a Londra, nello Studio 13 di Damon Albarn, per documentare la registrazione del suo nuovo disco.