Con la sua energia e una serie di successi entrati nella storia, ha contribuito a definire l'epoca d'oro del rock'n'roll americano. L'artista si è spento all'età di 89 anni, lasciando un'eredità musicale che continua a influenzare intere generazioni
Il mondo della musica piange Freddy Cannon, tra gli artisti che hanno contribuito a scrivere la storia del rock'n'roll americano. Il cantante, celebre per brani come "Palisades Park" e "Tallahassee Lassie", è morto venerdì 17 luglio all'età di 89 anni in una struttura hospice della California. A dare la notizia è stato l'amico Tom Cuddy, conduttore di iHeart Radio, spiegando che pochi giorni prima Cannon aveva dovuto annullare un'intervista radiofonica dopo essere stato ricoverato in ospedale.
Una carriera tra hit e record televisivi
Nato a Lynn, nel Massachusetts, il 4 dicembre 1936, Cannon iniziò a farsi conoscere alla fine degli anni Cinquanta grazie a "Tallahassee Lassie", brano che conquistò la Top 10 della Billboard Hot 100 e attirò l'attenzione del celebre presentatore Dick Clark, che ne sostenne il lancio artistico. Nel 1962 arrivò il suo successo più grande con "Palisades Park", mentre la sua popolarità crebbe anche grazie alle ben 110 partecipazioni allo storico programma American Bandstand, un primato rimasto nella storia della trasmissione. Nel corso della sua lunga carriera pubblicò numerosi altri singoli di successo, apparve in televisione e al cinema e nel 2011 raccontò la propria vita nell'autobiografia Where the Action Is!, lasciando un segno indelebile nella storia del rock americano.