La stagione prevede i nomi più influenti della scena elettronica mondiale in un calendario che attraversa house, afro house, melodic, tech-house e minimal
Ogni estate il Phi Beach costruisce una delle programmazioni musicali più solide e
riconoscibili nel panorama italiano ed internazionale del clubbing. Per il 2026 il club di Baja Sardinia conferma ancora una volta la propria identità artistica, riunendo alcuni dei nomi più influenti della scena elettronica mondiale in un calendario che attraversa house, afro house, melodic, tech-house e minimal. Più che una successione di guest, quella del Phi Beach è una vera e propria direzione artistica, costruita negli anni attraverso rapporti consolidati con artisti che hanno scelto di
fare della venue sarda una tappa fissa del proprio tour estivo. È il caso di Black Coffee, protagonista ormai presenza imprescindibile in Costa Smeralda, così come Bob Sinclar, Claptone, Jamie Jones, Adriatique, Fisher, Jimmy Sax e Bora Uzer, artisti che negli ultimi anni hanno contribuito a definire l'identità musicale del club tornando regolarmente a esibirsi davanti al pubblico del Phi Beach, da tempo presenza fissa nella Top 100 Clubs della rivista DJ Mag.
Accanto a questi ritorni trovano spazio tanti altri protagonisti assoluti del clubbing
contemporaneo. Peggy Gou (nella foto d’apertura) continua a rappresentare una delle figure più influenti della nuova scena globale, The Martinez Brothers restano un punto di riferimento della house internazionale, mentre PAWSA, Mochakk e Mau P incarnano quella generazione di artisti che negli ultimi anni ha ridefinito il sound dei principali festival e club del mondo. La programmazione lascia inoltre ampio spazio all'evoluzione dell'Afro house e delle sonorità melodic, con artisti come Shimza, Francis Mercier, Floyd Lavine, Themba, Maz e Hugel, capaci di interpretare una delle correnti musicali oggi più richieste dal pubblico
nternazionale. A completare il calendario arrivano nomi come Honey Dijon, Seth Troxler, Loco Dice, Damian Lazarus, Vintage Culture, Fiona Kraft, Agoria, Dombresky e Meduza, confermando una selezione che riesce a coniugare autentiche icone della scena elettronica con i protagonisti della sua evoluzione più recente. Il tutto viene impreziosito dalla location unica che ospita il Phi Beach, ubicato all’interno di
un’antica fortezza del XIX secolo e affacciato sulle scogliere di Baja Sardinia, dove la
propria serata può iniziare al tramonto, proseguire per cena – Luciano’s propone una
cucina costiera sarda, fedele al principio land-to-fork (dalla terra alla tavola) – e poi ballare in compagnia dei migliori dj del pianeta. Il tutto ha creato una vera propria simbiosi tra Phi Beach, artisti ed il pubblico grazie ad un'identità musicale riconoscibile e coerente, contribuendo così a rendere la Costa Smeralda una delle mete imprescindibili dell'estate europea.