Parco della Musica di Milano, modifiche per 4 concerti: cosa sta succedendo
Musica
Il Parco della Musica di Milano conferma la stagione 2026 ma quattro concerti subiscono modifiche: due spettacoli cancellati e due spostati in altre venue cittadine. L'AD di Grande Stazione rompe il silenzio e spiega cosa è successo
La rassegna del Parco della Musica di Milano 2026 è confermato coi suoi 19 concerti, nella stessa location e con la stessa esperienza per il pubblico. Tuttavia, a pochi giorni dall'avvio della stagione, gli organizzatori hanno dovuto comunicare ai fan la variazione di quattro appuntamenti, che hanno generato scalpore e richiesto un chiarimento ufficiale.
Cos'è cambiato
I concerti di The Flaming Lips e TLC/Redman sono stati cancellati, mentre gli show di A Day To Remember e Garbage sono stati riprogrammati rispettivamente presso il Fabrique e l'Alcatraz di Milano, nelle stesse date già comunicate al pubblico.
Tutti gli acquirenti dei biglietti dei concerti cancellati o spostati sono già stati contattati e informati. Per TLC/Redman è possibile richiedere il rimborso su TicketOne entro il 21 giugno 2026. Chi aveva acquistato il biglietto per i The Flaming Lips può partecipare alla tappa di giovedì 18 giugno al Sequoie Music Park di Bologna con lo stesso biglietto, oppure richiedere il rimborso.
Le parole dell'AD Sabatini: "Ce la prendiamo noi, la responsabilità"
Gualtiero Sabatini, amministratore delegato di Grande Stazione S.r.l., la società che gestisce l'area, ha scritto una nota per fare chiarezza su quanto accaduto. Un testo che non si limita alle scuse, ma ricostruisce con precisione il percorso che ha portato a questa situazione.
La rassegna si svolge in una venue storica del panorama eventistico nazionale, attiva dal 1969 e dedicata a fiere, concorsi ed eventi. Le istituzioni erano state informate già a fine 2024 della stagione 2026 e di quelle successive, e per mesi gli organizzatori avevano dichiarato - formalmente e ripetutamente - la propria disponibilità a un confronto tecnico con l'ufficio competente. Un confronto che, nei fatti, non c'è mai stato.
Nella nota, Sabatini non si sottrae alle responsabilità verso il pubblico: "Gli show li abbiamo annunciati noi, i biglietti ve li abbiamo venduti noi, e la responsabilità verso di voi ce la prendiamo noi. Ci dispiace per i due concerti che vengono meno, e lavoreremo perché una cosa simile non accada più. Ma vi diamo una certezza: ci vediamo sotto palco quest'estate".
Il resto della programmazione - con nomi come Pixies, Gloria Gaynor e Halsey - resta infatti invariato e promette un'estate comunque ricca per gli appassionati di musica live nell'area metropolitana milanese.