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Leo Gassman, la carriera del protagonista di XF13

Musica

Il singolo “Maleducato” è da poco uscito, e Leo Gassman si prepara a partecipare al Concerto del Primo Maggio

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Figlio di Alessandro Gassman, visto ad “X Factor” e poi al “Festival di Sanremo”, Leo Gassman è tra i cantanti del Concerto del Primo Maggio.

Un concerto che, per la prima volta nella storia dell’evento, non si terrà in piazza San Giovanni a Roma. Per rispettare le disposizioni previste per fronteggiare la diffusione del Coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI  - LO SPECIALE - I NUMERI ITALIANI: GRAFICHE), il concerto sarà fatto di collegamenti, con alcuni live realizzati all’Auditorium Parco della Musica di Roma o in altre location speciali.

Ma chi è Leo Gassman? Ecco la sua carriera, dagli esordi ad oggi.

Chi è Leo Gassman

Nato a Roma il 22 novembre 1988, Leo Gassman è figlio di Alessandro Gassman e Sabrina Knaflitz. 

A 7 anni inizia a studiare chitarra classica, a 9 entra nel Conservatorio di Santa Cecilia. Ben presto, però, lascia la musica classica per sposare il mondo del canto. Nel 2018 partecipa a “X Factor” e - col suo inedito “Piume” - raggiunge la semifinale e si classifica quinto. Nel novembre dello stesso anno esce il brano con l’etichetta Sony Music

Il 22 marzo 2019 pubblica il singolo “Cosa sarà di noi?”, seguito da “Dimmi dove sei”: in entrambi i casi, l’etichetta è la Universal Music. A dicembre supera la selezioni per Sanremo Giovani, arrivando così a salire sul palco dell’Ariston nel 2020 nella categoria Nuove Proposte: con la canzone “Vai bene così” si classifica primo. Il 7 febbraio 2020 pubblica il suo primo album, “Strike”.

Leo Gassman, la vita di un figlio d’arte

Nonostante il suo innegabile talento, per Leo Gassman emergere non è stato semplice (del resto, il suo è un cognome “pesante”). Anche se, l’eredità che porta sulle spalle, non l’ha mai portato a scontrarsi con la sua famiglia. «Mi ha solo dato la voglia di credere sempre più in me stesso e di crearmi un percorso mio rischiando di cadere. Sono stato fortunato anche ad incontrare dei maestri di vita che mi hanno aiutato a trovare la chiave per l'equilibrio e la felicità» ha spiegato nel corso di un’intervista. 

Sogna di collaborare con gli artisti che più ama, Leo (Brunori Sas, Edoardo Bennato, Gazzelle, Vasco Rossi, Jovanotti). E crede nel futuro: «Credo molto nella mia generazione e in quelle che verranno. Abbiamo grandi responsabilità e sfide da perseguire, ma sono convinto che ce la faremo insieme. Per quanto riguarda la musica, mi piacerebbe che l'ambiente musicale diventasse un luogo di condivisione per crescere insieme e sostenerci a vicenda. Solo dalla condivisione possono nascere grandi cose».

Oggi, il nome di Leo Gassman è sempre più pronunciato nel panorama della musica italiano. Complici anche i successi che sforna ogni giorno, a cominciare dall’ultimo singolo “Maleducato” uscito lo scorso aprile.