Laura e Biagio incantano Bari: il racconto del concerto

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Laura Pausini e Biagio Antonacci sono decollati da bari per un giro d'Italia in undici tappe. Una serata che va oltre il concerto, un viaggio nelle emozioni lungo tre ore. Il racconto della notte allo stadio San Nicola di Bari

Laura e Biagio, intervista con dedica a papà Paolo Laura e Biagio, le anticipazioni di Salzano e Tommassini

(@BassoFabrizio
Inviato a Bari)


L’attesa è finita, Bari inaugura uno dei tour più attesi dell'estate 2019, quello di Laura Pausini e Biagio Antonacci. E’ molto di più di un concerto, è uno spettacolo maestoso, un tributo all'amicizia di due artisti che assume, nella notte del San Nicola, una valenza universale. Due anime che si completano e che vivono questa esperienza insieme, per la prima volta. Ci sono 16 schermi, due palcoscenici a forma delle loro iniziali, L e B e una passerella a forma di due frecce che si incontrano, simbolo anche del tour. La festa inizia otto minuti prima del concerto qunado viene proiettato un documentario in cui è stato possibile osservare e condividere il percorso di ciò che è successo da gennaio fino a novanta secondi prima dell’inizio del concerto; questo video è stato proiettato ogni ora, diviso in otto parti da un minuto dall’apertura dei cancelli, avvenuta alle ore 14. Finalmente lo spettacolo inizia, Laura e Biagio salgono sul palco cavalcando due cavalli digitali, la scenografia rimanda al film Il gladiatore e al mondo di Woodkid. La serata ha inizio con Emergenza d’amore, suonata da entrambi con solamente due chitarre, una color corallo e l’altra di color ottanio, la carica si  percepisce nell’aria e il pubblico è già entusiasta. In seguito cantano Resta in ascolto dove entra in scena la band. Il pubblico in tribuna vuole entrare in contatto con Laura e Biagio e inizia a scavalcare nel momento in cui parte Il coraggio di andare, scritta anche in spagnolo dove ha riscontrato un enorme successo vincendo anche un premio. Il palcoscenico si colora di ottanio ed, evidenzia le loro iniziali ma anche la loro bellissima amicizia ed emozione. Successivamente Laura saluta i suoi fan calorosamente sulle note di E.Sta.te dove il palco si tinge dei colori dell’arcobaleno, accompagnato dal corpo di ballo costituito da sei ragazzi e tre ragazze che danzano sotto un arco posto alla fine del palcoscenico, a diretto contatto col pubblico. Un altro brano evocativo è Mi fai stare bene introdotto da Laura con una identica dichiarazione molto dolce: "Mi fai stare bene".

A questo punto c'è il primo colpo di scena e lo regala Biagio travestendosi e interpretando Charlie Chaplin ispirandosi al film Il dittatore in cui cerca di conquistare con un fiore Laura che non è presente sul palco. Il corteggiamento si infiamma con Sognami, dove Laura interpreta una geisha e i richiami sono tutti al paese del Sollevante: dai video gli artisti si materializzano sul palco e si lanciano in un sensuale tango che esplicita il feeling. Laura lascia spazio a Biagio che emoziona con Una storia che vale, mentre la Pausini si sta preparando per un emozionante duetto in Lato destro del cuore, le luci rosse accompagnano il brano trasmettendo ulteriori emozioni. Laura si prende il palco in solitaria con La geografia del mio cammino e Le cose che vivi. Insieme ci portano indietro nel tempo con il loro medley in cui si intrecciano alcuni brani iconici dellìartista di Solarolo come La solitudine, In assenza di te e la serata si fa Incancellabile come l’omonimo brano interpretato magistralmente dai due artisti. Il fantastico medley continua con Strani amori come quelli che tutti noi abbiamo vissuto e che inevitabilmente ci segnano e ci fanno sentire Simili: con questo brano termina il medley per lasciare spazio a una intervista doppia fatta ai loro fratelli, Graziano e Silvia, in cui mostrano il lato umano e intimo dei fratello famosi. Ora il palco diviene proprietà di Biagio con Se io se lei, ma si tratta di un attimo poiché Biagio diventa Pazzo di lei ed ecco che Laura ci delizia con un ballo in stile Beyoncè, attorniata da sei ballerini. Il feeling tra i due è palese, sembrano essere nati per esibirsi uno di fianco all’altro. L’emozione cresce di minuto in minuto, brano dopo brano con Buongiorno bell’anima e Se non te fino a raggiungere l’apice emozionale con Non ho mai smesso. Laura si impone prepotentemente con Frasi a metà, brano denso di energia, in cui emerge tutto l’odio contro la categoria degli str...i. La coppia si ricongiunge in Primavera in anticipo in cui Biagio, con uno stile veramente rock, accompagna l’esibizione di Laura con una chitarra elettrica, ma la vera sorpresa è che gli artisti portano la primavera tra il pubblico con un’esplosione di petali di rosa. Laura decide di restituire il favore suonando magnificamente il flauto sulle note di Se è vero che ci sei, incantando un intero stadio.

Lo stesso stadio che si trasforma in Una stanza quasi rosa utilizzando dei fantastici giochi di luce sul palco in grado di donare a tutti un forte senso di intimità; questo è solo il preludio a cio che sta per avvenire perchè la stanza si trasformerà in un loft in cui Laura rispolvera vecchi brani di Antonacci e viceversa, il tutto in un’atmosfera intima quasi impensabile se si distoglie lo sguardo dal palco accorgendosi che il loft è abitato da decine di migliaia di spettatori. Le emozioni sono l’elemento caratterizzante di questa serata e Laura decide di portarci indietro di 40 anni vestendo i panni di un mito della musica mondiale, Freddie Mercury, durante il brano Ritorno ad amare: non avrebbero potuto omaggiare meglio il leader dei Queen, portano la sua figura in 11 stadi legandola a una loro fantastica impresa. La spettacolo entra in un momento amarcord in cui Laura e Biagio ricordano la genesi di Vivimi in cui la voce della cantante restituisce alla vita le parole scritte per lei da Biagio; l’esecuzione del brano al pianoforte manda in visibilio gli spettatori. Lo show scorre, lasciando ricordi  che per sempre rimarranno impressi nei cuori e nelle menti dei presenti con i brani Come se non fosse stato mai amore e Iris.

Incredibilmente sui maxischermi compaiono dei piccoli volti innocenti e puri che provano a introdurci all’idea che loro hanno di amore e di casa, questo è l’anticipazione di quella che sarà la prossima canzone di questa magnifica serata: In questa nostra casa nuova unisce l’idea di casa come scudo contro le intemperie della vita a quella di amore come elemento che restituisce certezze e che ci fa sentire in una nuova casa ogni qualvolta ci si innamora di qualcuno. Tutto sembra essere terminato dopo il caloroso abbraccio di Laura e Biagio, ma mentre il pubblico, ignaro, lascia il parterre, un fulmine color arcobaleno illumina il palco al ritmo frizzante di Non vivo piu senza te in cui Biagio rispolvera le sue radici pugliesi facendosi accompagnare da ballerine di pizzica. I due si alternano incessantemente non lasciando un minuto di quiete nei cuori della loro gente. Laura decide di portare la luce in questa calda notte pugliese con Invece no cantata sotto un arco di scintille. Dopo tre ore di show si giunge al termine, con un brano che ha fatto la fortuna della Pausini: Tra te e il mare infiamma per gli ultimi istanti il San Nicola, i due cantano e incitano il pubblico all’unisono, si muovono sul palco parallelamente ma come se fossero un corpo unico riuscendo a coprire il palco splendidamente. Termina una serata speciale in cui forse entrambi hanno davvero trovato la loro casa nuova.