Big fish, il produttore che spazia da Fabri Fibra a X Factor

Big Fish
@Kikapress

Chi è Big Fish, producer della squadra under donne di X Factor. Deejay, produttore e componente del gruppo Sottotono

Lavora dietro le quinte da sempre e ora anche a X Factor si occupa della produzione della squadra di Manuel Agnelli. Big Fish è la mente dietro Martina, Sherol e Luna, le componenti della categoria under donne dell’ultima edizione di X Factor. Dopo aver fatto la storia dell’hip hop in Italia, il deejay e produttore sta dando il suo contributo rilevante nell’ultima edizione del talent musicale. Nel corso degli anni è stato componente dei Sottotono e produttore tra gli altri di Fabri Fibra, Elisa, Gué Pequeno, Emis Killa e di Young Signorino.

Gli inizi e la scoperta del rap

La carriera di Big Fish inizia negli novanta, quasi per caso come dichiarato in una recente intervista. Odiava la musica poi improvvisamente scoprì il rap: «Mia sorella sentiva gli Abba, la trovavo proprio di cattivo gusto, io invece ero lì attaccato al Commodore 64 a giocare fare e disfare. Poi per caso, non so, nel 1986 ho guardato per sbaglio Jovanotti in tv e ho scoperto quel mondo che nasceva, a metà tra il rap e la house a New York e a Chicago, nei postacci con il rap. Si usavano le stesse macchine per produrla, si faceva tutto in casa e la qualità era quella. Poi da li, ti fai un’idea di quello che ti piace, ti immedesimi con quello che ascolti che vorresti essere quello, mi son comprato le macchine e sono diventato il primo rapper di Novara». Nel 1994 inizia la carriera da musicista nei Sottotono. Big Fish e Tormento si conobbero ad una festa di compleanno e scattò la scintilla: «Non c’era Internet o l’email, lui veniva ogni due settimane, io registravo cassette lui veniva, le prendeva, andava a casa e scriveva. Noi eravamo diversi, ascoltavamo quello che non ascoltavano gli altri, le cose piu melodiche, Bone Thugs-n-Harmony, Dre, cose che erano off limitis per i duri e puri, troppo melodiche. Ma farlo è quello che ci ha portato fortuna, eravamo le mosche bianche».

Il successo con i Sottotono

I Sottotono pubblicheranno quattro album in studio dal 1994 al 2001: “Soprattutto sotto”, “Sotto effetto stono”, “Sotto lo stesso effetto” e “...In teoria”. Il primo successo è “La mia coccinella” che diventa uno dei tormentoni del 1994. Nel 1996 ottengono il doppio disco di platino con “Sotto effetto stono” trascinato dai singoli “Solo lei ha quel che voglio” e “Dimmi di sbagliato che c'è” che superano le 200.000 copie vendute. Nel 1999 pubblicano “Sotto lo stesso effetto” con i singoli “Amor de mi vida” e “Mai più” in collaborazione con Shola Ama. Nel 2001 i Sottotono partecipano al Festival di Sanremo tra i Campioni presentando il brano "Mezze verità" e pubblicano l’ultimo album “...In teoria”. Dopo la divisione, Big Fish produce una serie di singoli di successo come “Resta ancora” e “Cos'è che vuoi da me”. Nel 2005 esce il suo primo album da solista “Robe grosse” con la collaborazione di Mondo Marcio, Vacca e Medda dei Microspasmi.

Le produzioni e le collaborazioni

Da producer Big Fish mette a segno successi in fila. Nel 2006 e nel 2007 collabora con Fabri Fibra in “Tradimento” e “Bugiardo”, gli album di maggior successo commerciale del rapper. Nel corso degli anni collabora con tantissimi artisti dell’underground hip hop ma anche cantanti pop. Tra le sue produzioni anche singoli e album per Ensi, Raige, Two Fingerz, Nesli, Emis Killa, Dargen D’Amico, Clementino, Syria, Moreno, Rocco Hunt, Marracash, Jake La Furia, Lodovica Comello, Gué Pequeno ed Elisa che collabora al singolo “Vain” nel 2016.