Robin Hood - Il prezzo del sangue, la clip esclusiva con Hugh Jackman e Bill Skarsgård

Cinema

Nella clip in esclusiva per Sky TG24, Little John propone a Robin Hood una nuova battaglia: potrebbero vincere e consegnarsi alla gloria, ma, come ricorda il fuorilegge interpretato da Hugh Jackman, potrebbero anche morire. Diretto da Michael Sarnoski, regista di Pig e A Quiet Place: Day One, Robin Hood - Il prezzo del sangue rovescia il mito del principe dei ladri e lo trasforma in un racconto di colpa, violenza e redenzione. Con Jodie Comer e Bill Skarsgård, al cinema dal 12 agosto con I Wonder Pictures

Una battaglia gloriosa, la possibilità di vincere e, magari, di aggiungere un’ultima impresa alla leggenda. Ma anche la certezza che dalla guerra si può non tornare. Nella clip di Robin Hood - Il prezzo del sangue in esclusiva per Sky TG24, Little John, interpretato da Bill Skarsgård, propone al vecchio compagno di combattere ancora una volta. Robin Hood, però, spezza ogni entusiasmo ricordandogli l’altra possibilità: potrebbero morire.

Bastano poche battute per mostrare la distanza tra il film prodotto da A24 e  diretto da Michael Sarnoski e l’immagine avventurosa del principe dei ladri consegnata alla cultura popolare. Il Robin Hood interpretato da Hugh Jackman non è più un eroe sorridente che attraversa la foresta di Sherwood distribuendo giustizia, ma un uomo segnato dalle battaglie, perseguitato dal sangue versato e ormai incapace di confondere la gloria con la sopravvivenza.

Little John chiama Robin Hood a una nuova battaglia

Nella scena, Little John tenta di riaccendere nell’amico il desiderio dell’impresa. Davanti a loro c’è una battaglia che potrebbe trasformarsi in una vittoria memorabile. Un’occasione per tornare a essere gli uomini celebrati dalle storie e forse per offrire alla leggenda un ultimo capitolo glorioso.

Robin Hood risponde con il realismo di chi ha visto troppe guerre per credere ancora alle loro promesse. Certo, potrebbero vincere. Ma potrebbero anche morire.

Il breve confronto racchiude uno dei nuclei del film: la distanza tra il racconto eroico della violenza e ciò che la violenza lascia realmente dietro di sé. Little John guarda ancora alla battaglia come a una possibile impresa; Robin ne conosce ormai il prezzo, scritto sui corpi di chi l’ha combattuta e sulla coscienza di chi è sopravvissuto.

Il principe dei ladri era una bugia

Robin Hood - Il prezzo del sangue, titolo originale The Death of Robin Hood, si distacca apertamente dal personaggio romantico e generoso tramandato dalle ballate popolari e dalle sue numerose incarnazioni cinematografiche.

Il principe dei ladri, il difensore degli oppressi, l’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri: secondo il film potrebbero essere soltanto le versioni addomesticate di una storia assai più brutale. Dietro la leggenda si nasconderebbe un bandito responsabile di crimini, vendette e carneficine, capace di trasformare le proprie azioni in un racconto destinato a sopravvivergli.

Dopo una vita trascorsa tra guerre e spargimenti di sangue, Robin Hood rimane gravemente ferito durante quella che credeva sarebbe stata la sua ultima battaglia. Costretto finalmente a fermarsi, deve confrontarsi con il proprio passato e con la distanza tra ciò che è realmente stato e l’eroe costruito attorno al suo nome.

Hugh Jackman, un Robin Hood ferito e crepuscolare

Con i capelli lunghi, la barba ingrigita e un corpo segnato dal tempo, Hugh Jackman interpreta un Robin Hood fisico, stanco e vulnerabile. Non un uomo destinato a diventare leggenda, dunque, ma qualcuno che rischia di essere schiacciato dalla leggenda che ha contribuito a creare.

A raccoglierlo e a curarlo è Sister Brigid, l’enigmatica priora interpretata da Jodie Comer. La donna diventa per Robin una possibilità di salvezza, ma anche lo specchio davanti al quale è costretto a osservare senza indulgenza le proprie azioni.

Tra memoria, rimorso e ricerca della verità, il film esplora la possibilità che persino un uomo cresciuto nella violenza possa trovare una forma di redenzione. Non cancellando il passato, ma accettando finalmente di pagarne il prezzo.

Accanto a Hugh Jackman e Jodie Comer, il cast comprende Bill Skarsgård nel ruolo di Little John, Murray Bartlett e Noah Jupe.

Michael Sarnoski porta Sherwood nel fango

Dopo Pig e A Quiet Place: Day One, Michael Sarnoski torna a raccontare un protagonista ferito, isolato e tormentato dalle conseguenze delle proprie scelte. Il regista abbandona l’immaginario luminoso dell’avventura classica e immerge Robin Hood in un Medioevo aspro, fangoso e realistico.

La foresta non è più il rifugio festoso dell’allegra brigata, ma il paesaggio di un mondo dominato dalla violenza. La battaglia non rappresenta necessariamente il luogo nel quale nasce l’eroe, ma quello in cui gli uomini perdono progressivamente sé stessi.

Robin Hood - Il prezzo del sangue diventa così un racconto epico e insieme intimo, meno interessato a celebrare le imprese del fuorilegge che a interrogarsi sulle menzogne necessarie per trasformare un criminale in un mito.