Venerdì 30 ottobre, in prima serata su Italia 1, va in onda il film del 2010 diretto da Ridley Scott. Russell Crowe, già protagonista de Il gladiatore con lo stesso regista, interpreta il leggendario arciere in una versione che racconta le origini del mito, prima che diventasse il fuorilegge della foresta di Sherwood. Accanto a lui Cate Blanchett, Mark Strong, Oscar Isaac, William Hurt e Max von Sydow
Russell Crowe è il protagonista di Robin Hood, in onda su Italia 1 venerdì 30 ottobre. Arciere dell’esercito di Riccardo Cuor di Leone, Robin torna in Inghilterra dopo anni di crociate e campagne militari in Francia. Un incontro casuale lo porta ad assumere l’identità di un cavaliere ucciso e a stabilirsi a Nottingham. Il suo è un Robin Hood più ruvido e realistico di quello della tradizione, lontano dall’eroe in calzamaglia. Crowe, premio Oscar per Il gladiatore, ritrova qui Ridley Scott per la quinta volta.
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Cate Blanchett è Lady Marian. Vedova di Sir Robert Loxley, Marian manda avanti da sola la tenuta di famiglia a Nottingham, tra raccolti scarsi e tasse sempre più pesanti. Diffidente all’inizio verso lo straniero che si presenta al posto del marito, impara poco a poco a fidarsi di lui. È una donna forte e indipendente, che nel finale arriva perfino a indossare l’armatura per scendere in battaglia.
Mark Strong è Sir Godfrey, il grande antagonista del film: un cavaliere inglese, amico d’infanzia del principe Giovanni che, in segreto, lavora per il re di Francia. Il suo piano è seminare il caos nel regno per spianare la strada a un’invasione straniera. Spietato e sfregiato in volto, non esita a usare la violenza contro la popolazione.
Oscar Isaac è il principe Giovanni. Fratello minore di Riccardo, sale al trono dopo la morte del re e si rivela un sovrano insicuro, capriccioso e circondato da cattivi consiglieri. Le sue tasse esose e la fiducia mal riposta in Godfrey portano l’Inghilterra sull’orlo della guerra civile. Nel film è anche il personaggio che segna il destino di Robin, trasformandolo in fuorilegge.
Matthew Macfadyen, che i più conoscono per la serie tv Succession, è lo sceriffo di Nottingham. Personaggio secondario ma significativo, è corrotto, codardo e opportunista: approfitta della sua posizione per arricchirsi e sottomettere i cittadini, ponendosi all'opposto rispetto al coraggio e all’integrità di Robin Hood.
Léa Seydoux interpreta Isabella d’Angoulême. Giovane francese che diventa moglie del principe Giovanni, ha un ruolo piccolo ma significativo negli intrighi di corte. È lei a mettere in guardia la regina madre su quanto sta accadendo. All’epoca Seydoux era agli inizi della carriera internazionale, che sarebbe esplosa pochi anni dopo con La vita di Adele e i film di James Bond.
William Hurt interpreta William Marshal. Consigliere fedele della corona, è uno dei pochi a restare leale al regno anche quando il nuovo re lo allontana. Intuisce per primo il tradimento di Godfrey e cerca di ricucire i rapporti tra il sovrano e i baroni del Nord. Ispirato a un personaggio storico realmente esistito, rappresenta la voce della ragione a corte.
Mark Addy, Kevin Durand e Scott Grimes sono Fra Tuck, Little John e Will Scarlet, i compagni di Robin, figure tradizionali della leggenda. Little John e Will Scarlet sono soldati che tornano con lui dalla guerra, mentre Fra Tuck è un frate di Nottingham che produce idromele e si schiera presto dalla parte del protagonista. Insieme formano il primo nucleo di quella che diventerà la banda della foresta di Sherwood. Al gruppo si aggiunge Allan A’Dayle, menestrello interpretato dal musicista Alan Doyle.
Max von Sydow è Sir Walter Loxley. Anziano e cieco signore di Nottingham, è il padre del cavaliere caduto di cui Robin prende il posto. Invece di smascherarlo, gli chiede di continuare a fingersi suo figlio per proteggere la tenuta e la nuora Marian. Custodisce un segreto sul padre di Robin, che il protagonista scoprirà proprio grazie a lui.
Eileen Atkins è Eleonora d’Aquitania. Madre di Riccardo e di Giovanni, è una regina esperta e pragmatica, che conosce bene i difetti del figlio minore. Cerca in ogni modo di guidarlo e di evitare che il regno vada in frantumi. Il suo personaggio rappresenta la memoria politica della corona.
Danny Huston è Riccardo Cuor di Leone, il re d’Inghilterra che compare all’inizio del film, impegnato a saccheggiare castelli in Francia sulla via del ritorno dalla crociata. È un sovrano carismatico ma stanco della guerra, che mette alla prova l’onestà dei suoi soldati. La sua morte durante un assedio dà il via a tutta la vicenda.