Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti sono i protagonisti di Un tranquillo funerale di famiglia, la commedia di Massimiliano Bruno fuori concorso il 25 ottobre alla Festa del Cinema di Roma 2026. In sala dal 29 ottobre con 01 Distribution, è il remake di Funeral Party di Frank Oz, scritto da Dean Craig. Nel cast Diego Abatantuono, Stefano Fresi e Stefania Sandrelli. Il regista e gli interpreti raccontano un film tra lutto, segreti familiari e umorismo nero, nato dall’adattamento firmato con Edoardo Falcone
Un addio al patriarca, due fratelli alle prese con i conti in sospeso e una cerimonia che prende una piega imprevedibile. Un tranquillo funerale di famiglia porta lutto, segreti e tensioni domestiche sul terreno della commedia nera. Diretto da Massimiliano Bruno, che firma la sceneggiatura con Edoardo Falcone, il film è il titolo di chiusura della Festa del Cinema di Roma 2026: sarà presentato fuori concorso domenica 25 ottobre, nella sezione Grand Public. L’uscita nelle sale è fissata al 29 ottobre, con 01 Distribution
Da Funeral Party al remake italiano
Il punto di partenza è Death at a Funeral, il film del 2007 diretto da Frank Oz e scritto da Dean Craig, arrivato in Italia con il titolo Funeral Party. Bruno ne propone una rilettura italiana, affidata a un cast corale guidato da Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti-
Al centro della storia c’è la famiglia Mancuso, riunita per il funerale del padre. I figli Daria e Riccardo si ritrovano a fare i conti con vecchie tensioni e verità rimaste nascoste. Il rito del commiato diventa così l’occasione per una successione di equivoci e rivelazioni che incrina l’immagine rispettabile della famiglia e ne fa emergere fragilità e contraddizioni
Approfondimento
Un tranquillo funerale di famiglia, il film alla Festa di di Roma
Massimiliano Bruno e il politicamente scorretto
«Il politicamente scorretto di questo film corrisponde esattamente a come sono io nella vita», racconta Massimiliano Bruno all’AGI. Una dichiarazione che chiarisce il rapporto personale del regista con l’umorismo dissacrante della storia.
A costruire l’adattamento è stato il confronto con Edoardo Falcone, descritto attraverso una formula che mette insieme affinità e differenze: «Siamo il diavolo e l’acqua santa». Bruno sottolinea poi il lavoro sul copione: «C’è stata una commistione incredibile, con continui confronti e discussioni sul testo
Claudia Pandolfi è Daria, il fulcro del caos
Una delle novità rispetto all’originale riguarda il personaggio principale, che da maschile diventa femminile. A interpretarlo è Claudia Pandolfi, nei panni di Daria, chiamata a gestire una giornata in cui al dolore si sommano responsabilità e imprevisti.
«Daria è certamente frustrata, ma è una che si assume le proprie responsabilità», spiega l’attrice all’AGI. La perdita del padre significa anche la scomparsa dell’«unica persona che la guardava in modo autentico». Accanto a lei c’è un fratello che, nella descrizione di Pandolfi, non la sostiene ed è molto concentrato su se stesso.
Daria si ritrova così dentro una situazione che fatica a governare, pur diventandone il centro: «Nonostante sia scioccata da ciò che accade intorno a lei, partecipa a questo grande circo: è totalmente spaesata, ma diventa assolutamente il fulcro del caos
Pietro Sermonti e il set come un parco giochi
Per Pietro Sermonti, che interpreta Riccardo, l’esperienza ha avuto soprattutto il carattere del gioco condiviso. «Mi hanno chiesto se volessi giocare nel posto più bello del mondo con i giocattoli più belli», racconta all’AGI. «Il cast è meraviglioso, uno meglio dell’altro».
Un apprezzamento particolare va a Giovanni Iovino, che Sermonti non conosceva e che indica come una delle scommesse vinte dal gruppo. Poi l’attore ricorre al verbo inglese che lega il giocare al recitare: «Gli inglesi chiamano questo mestiere “play”, e non esiste un film più “play” di questo».
Il cast, da Abatantuono a Stefania Sandrelli
Accanto a Claudia Pandolfi e Pietro Sermonti ci sono Stefano Fresi, Beatrice Arnera, Dino Abbrescia, Giulia Vecchio, Edoardo Ferrario, Carlo Amleto, Alessandro Mauthe, Giovanni Iovino e Carlo Buccirosso. Il film vede inoltre Diego Abatantuono e la partecipazione di Stefania Sandrelli.
Produzione, crediti e uscita al cinema
Un tranquillo funerale di famiglia è prodotto da No Name Entertainment con Rai Cinema e presentato dalle due società in associazione con Sony Pictures International Productions.
La fotografia è di Marco Bassano, la scenografia di Sonia Peng, i costumi di Alberto Moretti e il montaggio di Luciana Pandolfelli. Girato interamente a Roma e della durata di 98 minuti, il film arriverà nelle sale italiane giovedì 29 ottobre 2026, distribuito da 01 Distribution.