Attraverso il suo portavoce, l'attrice ha contestato parte della ricostruzione dei fatti diffusa finora. Ha infatti negato di aver tentato di aprire il portellone dell'aereo, sostenendo invece di aver avuto un'emergenza medica durante il volo. Al centro della sua difesa ci sono anche le condizioni di salute con cui convive: la sclerosi multipla e la sindrome pseudobulbare
Selma Blair ha affidato al proprio portavoce la prima replica pubblica dopo l'incidente avvenuto a bordo di un volo Delta Airlines partito da Los Angeles e diretto a New York. L'attrice contesta parte della ricostruzione dei fatti diffusa nelle ore successive all'accaduto e respinge l'ipotesi di aver agito volontariamente. “Non avevo intenzione di fare del male a nessuno”, afferma nella dichiarazione. Il portavoce aggiunge che “c'è molto di più in questa storia di quanto sia stato riportato”, invitando a considerare tutti gli elementi prima di arrivare a conclusioni definitive.
La versione della difesa
Nella nota diffusa dallo staff, l'attrice sostiene che il racconto dell'accaduto circolato finora si basi principalmente sulla versione fornita dalle forze dell'ordine. Il portavoce smentisce inoltre le notizie secondo cui avrebbe tentato di aprire il portellone dell'aereo durante il volo. Secondo la difesa, Blair avrebbe avuto un'emergenza medica a bordo. Nella dichiarazione vengono richiamate anche le sue condizioni di salute: l'attrice convive con la sclerosi multipla, resa pubblica nel 2018, e soffre di sindrome pseudobulbare, un disturbo neurologico che può provocare episodi involontari di riso, pianto o rabbia.
Le accuse e l'indagine
Secondo le autorità aeroportuali di New York, l'intervento dei soccorritori è stato richiesto dopo una segnalazione relativa a una passeggera che avrebbe avuto un comportamento fisicamente aggressivo durante il volo. Due assistenti di volo hanno riferito di essere rimasti feriti e uno di loro è stato trasportato in ospedale. All'arrivo dell'aereo al JFK, Blair è stata presa in custodia dagli agenti e successivamente trasferita in ospedale per accertamenti. Nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento federale per aggressione, mentre ulteriori accuse a livello statale riguardano il presunto coinvolgimento di un agente e di un'infermiera. L'attrice si è dichiarata non colpevole ed è stata successivamente rilasciata su cauzione. Secondo una registrazione delle comunicazioni del controllo del traffico aereo ottenuta da CBS News, il pilota avrebbe richiesto assistenza medica segnalando un naso sanguinante e segni di morsi. Le indagini sono in corso.