La scomparsa, avvenuta il 14 luglio nella sua abitazione, è stata confermata dalla famiglia. Amico d'infanzia di Cameron, Wisher contribuì a dare forma a uno dei franchise più iconici della fantascienza contemporanea
Il cinema di genere perde una delle firme che ne hanno segnato l'immaginario. William Howard Wisher Jr., nato il 23 maggio 1955 a Brea, in California, è scomparso all'età di 71 anni.
Una carriera legata a James Cameron
La notizia è stata diffusa per prima dal giornalista David Poland, amico dello sceneggiatore, e successivamente confermata dai familiari. Le cause della morte non sono state rese note.
Il legame con James Cameron affonda le radici nell'adolescenza: i due sono cresciuti insieme in una piccola città della California, e insieme hanno realizzato piccoli film artigianali molto prima di arrivare a Hollywood. Da quell'amicizia sarebbe nata una delle collaborazioni più fortunate del cinema d'azione degli anni Ottanta e Novanta.
Sul primo Terminator, uscito nel 1984, il contributo di Wisher fu inizialmente riconosciuto in forma più contenuta, ma il suo apporto risultò decisivo nella costruzione di alcune parti del racconto, in particolare quelle legate al personaggio di Sarah Connor e alle sequenze ambientate nel distretto di polizia. Su Terminator 2 - Il giorno del giudizio, del 1991, ottenne invece il pieno credito come co-sceneggiatore accanto a Cameron, consolidando il proprio ruolo nella mitologia della saga.
Nel salutarlo, la famiglia ha diffuso un messaggio in cui ricorda la sua eredità umana e artistica: "William credeva che le storie avessero il potere di unire le persone attraverso le generazioni. Mentre il mondo celebra i film indimenticabili che ha contribuito a creare, noi lo ricorderemo per la sua gentilezza, il suo umorismo, la sua brillante immaginazione e l'amore che donava così liberamente".
Oltre Terminator
La carriera di Wisher non si esaurì con la saga che lo rese celebre. Tra i suoi lavori figurano lo script di Judge Dredd del 1995, l'avventura storica Il 13° guerriero del 1999, i due capitoli legati all'universo de L'Esorcista usciti a metà degli anni Duemila e l'action Die Hard - Vivere o morire del 2007. Il suo ultimo copione accreditato è stato il thriller I.T. del 2016, con Pierce Brosnan.
Accanto alla scrittura, Wisher coltivò anche una piccola carriera davanti alla macchina da presa. Comparve in entrambi i Terminator con brevi camei: nel primo film interpreta un agente di polizia, mentre nel secondo è l'uomo che fotografa il cyborg dopo lo schianto attraverso la vetrina di un negozio.
Meno noto al grande pubblico ma molto stimato nell'ambiente, fu a lungo uno degli sceneggiatori chiamati a rivedere e perfezionare copioni altrui, contribuendo dietro le quinte a diverse produzioni. Un mestiere silenzioso che completa il ritratto di un autore capace di lasciare il segno restando spesso lontano dai riflettori.