Va in onda su Rai 1, giovedì 28 maggio, il film biografico per la tv andato in onda nel 2020 e diretto da Luca Manfredi. Il film racconta la vita di Sordi dal 1937 al 1957, dagli esordi alla celebrità, tra amicizie, amori e carriera
Edoardo Pesce è il protagonista di Permette? Alberto Sordi, in prima serata su Rai 1 giovedì 28 maggio. L'attore interpreta un giovane Alberto Sordi cocciuto, pieno di talento e incapace di arrendersi anche di fronte ai rifiuti più umilianti, come l'espulsione dall'Accademia dei Filodrammatici di Milano a causa della sua inconfondibile parlata romana. Pesce si misura qui con la sfida più impegnativa della sua carriera: dare corpo e voce a un mito popolare amato da generazioni di italiani.
Pia Lanciotti veste i panni di Andreina Pagnani, il grande amore della vita di Alberto Sordi. Attrice teatrale e doppiatrice di fama - sua la voce italiana di Marlene Dietrich, Bette Davis e Greta Garbo - Andreina era più grande di Alberto di quattordici anni quando si conobbero nel 1941 in una sala di sincronizzazione. La loro relazione durò nove anni e segnò profondamente entrambi: si concluse quando lei scoprì di essere stata tradita da Sordi con una ballerina, mettendolo alla porta senza appello.
Nel film Fellini non è ancora il genio che il mondo imparerà a conoscere: è semplicemente un giovane amico di Alberto, visionario e già capace di guardare la realtà come nessun altro. Alberto Paradossi lo ritrae con quella qualità sospesa tra sogno e concretezza che ha sempre caratterizzato il regista riminese. Il sodalizio con Sordi culmina con I vitelloni del 1953, film che rischiava di essere accolto freddamente e che invece aprì definitivamente le porte della celebrità ad entrambi.
Paola Tiziana Cruciani interpreta Maria Righetti Sordi, la madre di Alberto, figura affettuosa e radicata nel tessuto popolare romano in cui il figlio ha mosso i primi passi. Paola Tiziana Cruciani - attrice di lunga esperienza teatrale e televisiva - le dà spessore e calore, restituendo il ritratto di una donna che ha visto il figlio lottare con caparbietà senza mai smettere di crederci, anche nei momenti in cui il successo sembrava irraggiungibile.
Lillo Petrolo è Aldo Fabrizi, uno dei primi grandi del cinema italiano con cui il giovane Sordi entra in contatto, e la sua presenza nel film vale come passaggio di testimone tra due generazioni della commedia romana. Petrolo - metà del duo comico Lillo & Greg - riesce a restituire la corporatura imponente e la comicità carnale di Fabrizi senza scivolare nella caricatura. È con lui che Alberto muove i primissimi passi sui palcoscenici del varietà.
Francesco Foti presta il volto a Vittorio De Sica. Altra presenza d'eccezione nel pantheon delle leggende evocate dal film, De Sica appare in alcune scene significative del percorso di Sordi verso il riconoscimento del mondo del cinema. A interpretarlo è Francesco Foti, già complice di Edoardo Pesce nella serie Il cacciatore: un dettaglio di casting non casuale, che contribuisce a creare un'intesa visibile tra i due attori anche fuori dal set.
Sara Cardinaletti è Jole, personaggio femminile di contorno nella vita del giovane Sordi durante gli anni della sua scalata al successo. Il nome non corrisponde a una figura storica documentata con certezza nella biografia dell'attore. La scelta di includerlo nel film riflette la tendenza del regista Luca Manfredi a non limitarsi ai soli fatti accertati, ma a restituire anche l'atmosfera umana che circondava Sordi nel suo percorso verso la fama.