CFSF 2026, a Castellammare del Golfo arrivano Iva Zanicchi, Anna Falchi e nuovi ospiti

Spettacolo

Dal 27 al 31 luglio 2026, il Piazzale Stenditoio di Castellammare del Golfo ospita la prima edizione del CFSF – Film & Series Festival. Tra i nuovi ospiti figurano Iva Zanicchi, Anna Falchi, Francesco Bozzi, Paride Benassai, Annandrea Vitrano e Victor Van Vugt. Cinque serate uniranno cinema, serie, musica, formazione e territorio, con uno speciale appuntamento Stracult, spazio alle nuove generazioni e contenuti in realtà virtuale. In autunno sono previsti gli Industry Days per gli operatori del settore audiovisivo

Il cinema ha sempre amato la Sicilia, ma non sempre si è ricordato di restituirle lo sguardo. Il CFSF nasce anche per provare a rovesciare la prospettiva: non più soltanto un’isola scelta come scenografia naturale, ma un luogo nel quale far incontrare autori, interpreti, professionisti, nuovi linguaggi e pubblico.

Dal 27 al 31 luglio 2026, il Piazzale Stenditoio di Castellammare del Golfo ospiterà la prima edizione del CFSF – Film & Series Festival di Castellammare del Golfo, progetto dedicato al cinema, alla serialità televisiva, alla musica, alla formazione e alla valorizzazione del territorio siciliano.

Cinque serate aperte al pubblico con ospiti italiani e internazionali, uno speciale appuntamento legato a Stracult, incontri con le nuove generazioni del cinema e dello spettacolo, performance artistiche e un progetto in realtà virtuale dedicato ai luoghi dell’isola.

Tra i nuovi nomi annunciati figurano Iva Zanicchi, Anna Falchi, Francesco Bozzi, Paride Benassai, Annandrea Vitrano de I Soldi Spicci, Alessandro Bencivenga, Irene Cocco e Giacomo Scarpelli. A loro si aggiungono Victor Van Vugt, Genc Përmeti, Michał Kotański, Radosław Śmigulski, Taghera Suiorbek e Fatmir Mura.

CFSF 2026, la prima edizione a Castellammare del Golfo

Il CFSF nasce con l’obiettivo di mettere in comunicazione linguaggi che ormai convivono sugli stessi schermi, ma non sempre all’interno dei medesimi festival: cinema, serie televisive, musica, formazione professionale e innovazione audiovisiva.

La manifestazione è prodotta da Vinians Production Srl, società fondata da Vittoria Mazzoni, Annamaria Alaimo e Nicolò Ernesto Alaimo, con la direzione artistica di Annamaria Alaimo e Antonio Enea.

Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo, guidata dal sindaco Giuseppe Fausto, e dall’assessore alla Cultura, allo Sport, al Turismo e alle Politiche giovanili Giovanni D’Aguanno. Tra i partner istituzionali e professionali indicati dagli organizzatori figurano ANAC, ANEC e PRAP.

L’intenzione dichiarata è costruire un appuntamento capace di proseguire oltre la dimensione estiva, alternando spettacolo, formazione, attività professionali e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e umano della Sicilia.

D’altronde, un festival che desidera durare non può limitarsi a stendere un tappeto rosso sulla sabbia e sperare che resista alla prima mareggiata.

Iva Zanicchi e Anna Falchi tra i nuovi ospiti

I nomi più immediatamente riconoscibili del nuovo annuncio sono quelli di Iva Zanicchi e Anna Falchi, protagoniste di stagioni e linguaggi differenti dello spettacolo italiano.

La loro presenza allarga il raggio d’azione di una manifestazione che non intende separare rigidamente cinema, televisione, musica e cultura popolare. Il CFSF punta piuttosto a osservare il modo in cui questi mondi si incontrano, si contaminano e contribuiscono alla costruzione di personaggi e immaginari condivisi.

Nel nuovo gruppo di ospiti compaiono anche lo sceneggiatore Francesco Bozzi, l’attore Paride Benassai, il regista e sceneggiatore Alessandro Bencivenga, Irene Cocco e Giacomo Scarpelli.

È annunciata inoltre Annandrea Vitrano, componente del duo comico siciliano I Soldi Spicci. I dettagli relativi agli incontri e agli abbinamenti tra gli ospiti saranno comunicati con il programma definitivo.

Da Donatella Finocchiaro a Giusy Buscemi: gli ospiti già annunciati

I nuovi ingressi si aggiungono a un primo gruppo particolarmente ampio di protagonisti del cinema, della televisione e della cultura italiana.

Tra gli ospiti già annunciati figurano Donatella Finocchiaro, Sergio Friscia, Daniele Ciprì, Rossella Leone, Martina Scrinzi, Gianni Chiffi, Paolo Licata, Giusy Buscemi, Heidrun Schleef e Ludovico Di Martino.

Sono inoltre attesi Michele Enrico Montesano, Giovanna Sannino, Greta Ragusa, Paolo Briguglia, Vincenzo Ficarra, Massimo Bonetti, Rosario Terranova, Aurelio Grimaldi, Tony Sperandeo ed Eva Henger.

Un insieme volutamente eterogeneo, nel quale convivono registi, sceneggiatori, interpreti legati al cinema popolare, volti della serialità contemporanea e autori di generazioni differenti.

La prima edizione sembra così preferire la mescolanza alla costruzione di un recinto: il cinema d’autore potrà sedersi accanto alla commedia, la memoria dialogare con i linguaggi digitali e la televisione smettere, almeno per qualche sera, di essere considerata la parente invitata soltanto dopo cena.

Una serata speciale dedicata a Stracult

Tra gli appuntamenti più attesi della Summer Section figura una speciale serata Stracult, moderata dal giornalista di Sky Alessio Viola.

Tra i protagonisti annunciati c’è Francesco Scimemi, insieme ad altri ospiti legati al cinema di culto, alla commedia e alla cultura popolare italiana.

La serata sarà dedicata a quell’immaginario costruito da generi, caratteristi, battute e film che talvolta hanno trovato il proprio pubblico molti anni dopo l’uscita nelle sale.

È un territorio nel quale le gerarchie tradizionali diventano improvvisamente fragili. Un’opera ignorata dalla critica può trasformarsi in un rito collettivo, una battuta secondaria sopravvivere al film che la conteneva e un personaggio apparso per pochi minuti conquistare una vita molto più lunga di quella del protagonista.

Il culto, in fondo, comincia spesso dove termina il buon gusto ufficiale. E qualche volta ha una memoria migliore.

Il festival guarda alle nuove generazioni

Il CFSF annuncia una particolare attenzione verso interpreti, registi e sceneggiatori segnalati dal festival come espressione delle nuove generazioni.

Tra i nomi indicati figurano Gianmaria Fiorillo, Vincenzo Ficarra, Michele Enrico Montesano, Edgardo Pistone, Ivan Ferone, Gabriele Berti, Diego Tricarico e Chiara Sarcona.

L’obiettivo è non limitarsi a offrire una vetrina, ma creare occasioni di incontro, confronto e crescita professionale. Una scelta coerente con un progetto che affianca alle serate aperte al pubblico una dimensione formativa e industriale.

Perché il talento può certamente apparire all’improvviso, come accade nei biopic particolarmente ottimisti. Più spesso, però, ha bisogno di tempo, errori, interlocutori e qualcuno disposto a riconoscerlo prima che diventi evidente.

Victor Van Vugt e gli ospiti internazionali

Secondo le presentazioni diffuse dagli organizzatori, la dimensione internazionale sarà rappresentata, tra gli altri, da Victor Van Vugt, produttore musicale australiano noto per le collaborazioni con artisti della scena internazionale.

Parteciperà anche Genc Përmeti, produttore e regista albanese attivo nel panorama audiovisivo, mentre dalla Polonia arriveranno Michał Kotański, direttore del Teatro Telewizji della televisione pubblica polacca, e Radosław Śmigulski, già direttore del Polish Film Institute e membro della European Film Academy.

Il loro coinvolgimento estende il confronto oltre la semplice presentazione di film e serie. Produzione musicale, televisione pubblica, istituzioni cinematografiche e politiche culturali diventano parti di una conversazione più ampia sul presente dell’audiovisivo europeo.

Castellammare del Golfo prova così a trasformarsi, almeno per cinque giorni, in un piccolo porto franco delle immagini. Non è necessario mostrare il passaporto: potrebbe bastare una sceneggiatura tradotta bene.

Taghera Suiorbek e Fatmir Mura tra arte e nuovi linguaggi

La componente internazionale comprende anche Taghera Suiorbek, artista di origine kirghisa attiva tra pittura, racconto personale, creazione digitale e social network.

La sua presenza introduce nel programma il rapporto tra arte visiva e piattaforme contemporanee, compreso TikTok: uno spazio nel quale l’immagine non viene soltanto osservata, ma trasformata, commentata e rimessa continuamente in circolazione.

Fatmir Mura, artista noto per la Sand Art, realizzerà invece performance originali pensate appositamente per la manifestazione.

La sabbia diventerà così materia narrativa: sarà modellata, cancellata e ricomposta davanti al pubblico, dando vita a immagini destinate a esistere soltanto per il tempo necessario a trasformarsi in qualcos’altro.

Una forma d’arte particolarmente adatta a un festival affacciato sul mare. E anche una discreta lezione per il cinema: persino le immagini destinate a sparire possono lasciare una traccia.

Eliana Chiavetta e Antonio Panzica conducono le serate

La conduzione delle cinque serate sarà affidata a Eliana Chiavetta e Antonio Panzica, due professionisti siciliani scelti per accompagnare gli incontri, le performance e gli appuntamenti della manifestazione.

La decisione rientra nella volontà del festival di valorizzare le professionalità del territorio, evitando di utilizzare la Sicilia come una semplice cornice panoramica.

È una distinzione importante: un luogo non viene davvero raccontato quando compare soltanto nelle inquadrature dall’alto. Comincia a esistere quando prende la parola.

Il programma completo, con l’articolazione delle singole serate e i premi speciali, sarà annunciato dagli organizzatori nei prossimi giorni.

La Sicilia raccontata attraverso la realtà virtuale

Tra gli elementi più innovativi del progetto è prevista la realizzazione di contenuti in realtà virtuale dedicati alla promozione culturale, turistica e ambientale della Sicilia.

Le esperienze immersive riguarderanno alcune location che hanno alimentato l’immaginario cinematografico dell’isola e altri luoghi di particolare valore naturalistico.

L’obiettivo è utilizzare la tecnologia non soltanto come attrazione spettacolare, ma come strumento di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio. Lo spettatore potrà idealmente entrare nei paesaggi, attraversarli e comprenderne la relazione con le storie che vi sono state ambientate.

Il rischio di ogni tecnologia emergente è essere utilizzata come un giocattolo molto costoso. La sfida più interessante consiste invece nel trasformarla in una macchina della memoria: non sostituire i luoghi reali, ma spingere il pubblico a desiderare di conoscerli e proteggerli.

Summer Section e Industry Days

La manifestazione sarà articolata in due sezioni principali e complementari.

La Summer Section, in programma dal 27 al 31 luglio al Piazzale Stenditoio, rappresenterà la parte aperta al pubblico e maggiormente legata agli incontri, agli ospiti, alla musica e allo spettacolo.

In autunno arriveranno invece gli Industry Days, rivolti agli operatori della filiera cinematografica e televisiva, con masterclass, panel, incontri professionali e occasioni di confronto.

A questi due nuclei si aggiungeranno appuntamenti distribuiti nel corso dell’anno. L’ambizione è costruire una programmazione continuativa, non limitata alla concentrazione degli eventi durante l’estate.

Il CFSF dialogherà inoltre con il TCC – Trinacria Cult Contest, progetto multidisciplinare dedicato alla valorizzazione dell’identità siciliana attraverso cinema, arte, memoria, formazione, sostenibilità e linguaggi contemporanei.

Un progetto tra cultura, territorio e sostenibilità

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il progetto ha ottenuto l’adesione dell’Assessorato regionale al Turismo, dell’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente e dell’Assemblea Regionale Siciliana.

La manifestazione punta a collocarsi nel punto d’incontro tra spettacolo e industria, promozione territoriale e formazione, memoria cinematografica e sostenibilità.

L’obiettivo è utilizzare il racconto audiovisivo anche come strumento di sviluppo culturale e socioeconomico, mettendo in relazione artisti, professionisti, istituzioni e comunità locali.

È una combinazione ambiziosa, soprattutto per una prima edizione. Ma tutti i festival, prima di diventare tradizioni, sono stati per qualche giorno soltanto una scommessa, un programma ancora da completare e un palco da montare.

Quando e dove si svolge il CFSF 2026

La prima edizione del CFSF – Film & Series Festival di Castellammare del Golfo si svolgerà dal 27 al 31 luglio 2026 al Piazzale Stenditoio.

La Summer Section comprenderà cinque serate dedicate al cinema, alle serie televisive, alla musica, all’arte e agli incontri con gli ospiti. Ulteriori dettagli sul programma e sui premi speciali saranno comunicati prossimamente.

Il festival nasce davanti al mare, ma guarda verso molte direzioni: il passato del cinema popolare, i nuovi autori, la serialità, l’industria internazionale e i territori ancora da raccontare.

La Sicilia è stata per decenni un set magnifico. Il CFSF prova ad affidarle un ruolo più difficile e interessante: quello della protagonista

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