La Traviata al Moulin Rouge dell'Opera Festival all'Arena di Verona stasera in tv. FOTO
La 103ª edizione dell’Arena Opera Festival, all’Arena di Verona, si è aperta con una nuova produzione dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, firmata dal regista scozzese Paul Curran e realizzata in collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi. Lo spettacolo andrà in onda in tv stasera, giovedì 16 luglio. Sul podio ci sarà Michele Spotti, mentre il cast che include Martina Russomanno nel ruolo di Violetta e Yusif Eyvazov nel ruolo di Alfredo
La 103ª edizione dell’Arena Opera Festival, all’Arena di Verona, si è aperta con una nuova produzione dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi, firmata da Paul Curran e realizzata in collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi. Lo spettacolo andrà in onda in tv stasera, giovedì 16 luglio.
Paul Curran: "La mia Traviata al Moulin Rogue? Libertà e rivoluzione"
Il regista scozzese Paul Curran (già collaboratore di Baz Luhrmann nel musical Moulin Rouge!) ha debuttato all'Arena di Verona con una lettura del capolavoro verdiano, originale anche nell'impatto estetico. Il pubblico si ritroverà nella Parigi di inizio Novecento, tra la vita notturna di Montmartre e gli splendori della Belle Époque, dove era esplosa la popolarità del Moulin Rouge.
Arena Opera Festival al via con una "Traviata" al Moulin Rouge
Sul podio, Michele Spotti dirige i complessi artistici areniani.
Le scenografie sono di Juan Guillermo Nova, i costumi di Stefano Ciammitti, (già creatore dei visionari abiti per le cerimonie olimpiche all'Arena di Verona), le luci di Fabio Barettin e le coreografie di Kyle Lang.
Sul palco ci sarà un cast di prestigio internazionale, che include la giovane Martina Russomanno nel ruolo di Violetta, Yusif Eyvazov nel ruolo di Alfredo e Amartushin Enkhbat nel ruolo di Germont padre. La regia televisiva è curata da Fabrizio Guttuso Alaimo.
L'idea di ambientare l'opera La Traviata di Giuseppe Verdi nel leggendario Moulin Rouge è nata "non appena ho iniziato a pensare a un’epoca in cui ambientare una storia ancora tanto attuale", ha dichiarato il regista Paul Curran alla giornalista Chiara Ribichini di Sky TG24. "Ho creduto che la Belle Époque francese avrebbe potuto restituire il giusto senso di libertà e rivoluzione sessuale".
"Violetta viene giudicata dalla stessa società che dipende da lei, è ammirata in pubblico ma ritenuta immeritevole di dignità in privato", ha proseguito il regista Paul Curran. "La nostra Violetta vive circondata dal piacere e dalla teatralità. Eppure, sotto questo mondo, c’è una donna che capisce fin dall’inizio che la sua vita sarà breve. Alla fine, nonostante lo spettacolo che la circonda, l’opera diventa profondamente intima: la storia di una giovane donna alla ricerca di amore, libertà e dignità nel poco tempo che le resta".
L'opera La Traviata aveva segnato una svolta decisiva nella carriera di Giuseppe Verdi e nella storia del teatro d'opera. Agli esordi, nel 1853, non aveva ottenuto molto successo, che aveva invece conquistato l'anno successivo.
Tratta dal romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio, e ispirata alla storia vera di Alphonsine Plessis, l'opera La Traviata di Giuseppe Verdi racconta la tragica storia d'amore tra Violetta e Alfredo, ostacolata dalle convenzioni sociali e dalla malattia di lei.
La messa in scena dell'opera ha coinvolto centinaia di tecnici e la sartoria della Fondazione, che hanno contribuito al fasto della produzione.