Fino al 28 giugno al Teatro Grassi di Milano si potrà rivedere, dopo dieci anni, Excelsior, lo storico spettacolo della Carlo Colla & Figli che propone il Gran Ballo storico di Luigi Manzotti. Un kolossal a misura di 150 marionette e undici cambi di scena
A dieci anni dall'ultima rappresentazione, Excelsior torna sul palcoscenico del Piccolo Teatro Grassi di Milano con un evento che celebra la storica 800esima replica della Compagnia Carlo Colla & Figli. Fino al 28 giugno 2026, il celebre Gran Ballo Storico di Luigi Manzotti rivivrà con oltre 150 marionette in scena, riportando il pubblico dentro uno degli spettacoli simbolo della tradizione italiana.
Nato al Teatro alla Scala nel 1881 e diventato nel tempo un classico del teatro di figura, Excelsior conserva il fascino delle sue scenografie storiche, dei costumi originali e della spettacolarità che ne ha decretato il successo internazionale. L'edizione riproposta al Teatro Grassi mantiene intatto l'impianto storico, arricchito dalla rilettura firmata da Eugenio Monti Colla nel 2015 e da un accurato lavoro di restauro che restituisce tutta la magnificenza dell'allestimento.
Tra storia e attualità, il racconto del progresso umano
Più di un semplice spettacolo di marionette, Excelsior è una grande allegoria del progresso e del confronto tra Luce e Oscurantismo. Attraverso dodici quadri ricchi di effetti scenici e suggestioni visive, il racconto attraversa alcune delle grandi conquiste dell'umanità, dall'invenzione del battello a vapore all'elettricità, dal traforo del Cenisio al Canale di Suez, fino a un finale che celebra l'incontro tra i popoli. Nella versione contemporanea voluta da Eugenio Monti Colla, il celebre Gran Ballo assume anche una nuova chiave di lettura, evocando le contraddizioni del presente e i conflitti che segnano il mondo moderno. Con la loro forza evocativa, le marionette trasformano così un capolavoro dell'Ottocento in una riflessione ancora attuale sul destino dell'uomo, dimostrando come il teatro di figura possa continuare a parlare al pubblico di oggi con sorprendente modernità.