Roma, falso allarme legato al furto della lapide di Gigi Proietti: prelevata da famiglia
Spettacolo
Nelle scorse ore si era diffusa la notizia che la lapide dell'attore, situata all'interno del cimitero del Verano a Roma, fosse stata trafugata. In realtà è stata prelevata dall'agenzia funebre su indicazione della famiglia Proietti per poter inserire sulla stessa lastra anche il nome di Sagitta Alter, moglie dell'attore scomparsa lo scorso 21 aprile
Alla fine si è trattatto solamente di un falso allarme. Nelle scorse ore si era diffusa la notizia che la lapide di Gigi Proietti, all'interno del cimitero del Verano a Roma, fosse stata trafugata. Ma, ben presto, si è compresa la dinamica di quanto successo. La lapide dell'attore, morto nel 2020, è stata prelevata dall'agenzia funebre su indicazione della famiglia Proietti per poter inserire sulla stessa lastra anche il nome di Sagitta Alter, moglie dell'attore scomparsa lo scorso 21 aprile. La conferma è arrivata da Cinzia D'Angelo, ufficio stampa della famiglia dell'attore.
La sistemazione della lapide
La lapide di marmo, secondo quanto si è appreso, verrà presto ricollocata dopo la nuova incisione. La notizia del presunto furto era stata data dall'Ama, l'azienda municipale che gestisce il verde e i servizi cimiteriali della Capitale.