Antonio Albanese ospite a "Stories". VIDEO

Spettacolo

L'attore e regista, con la sua "malinconica comicità", si racconta al vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci, nella nuova puntata di Stories”, il ciclo di interviste ai principali interpreti dello spettacolo 

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È Antonio Albanese il protagonista della nuova puntata di “Stories”, il ciclo di interviste ai principali interpreti dello spettacolo di Sky TG24 (LO SPECIALE). Ospite del vicedirettore della testata Omar Schillaci, con la regia di Roberto Contatti, l’attore e regista si racconta in “Antonio Albanese – Una malinconica comicità”, in onda lunedì 9 gennaio alle 21 su Sky TG24, sabato 14 gennaio alle 12.15 su Sky Arte e sempre disponibile On Demand. Un viaggio tra ricordi, aneddoti, cinema, teatro, un film da protagonista in uscita, il suo prossimo lavoro da regista e quel “giuoco giuoco” chiamato comicità.


Nelle sale dal 12 gennaio con “Grazie ragazzi” di Riccardo Milani (produzione Palomar, Wildside, società del gruppo Fremantle e Vision Distribution in collaborazione con Sky), Antonio Albanese interpreta una commedia commovente e appassionante in cui emerge il potere liberatorio dell’arte e la sua capacità di dare uno scopo e una speranza oltre l’attesa. Accanto ad Albanese, Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Giacomo Ferrara, Giorgio Montanini, Andrea Lattanzi, Fabrizio Bentivoglio. 

E’ un film che parla di sana umanità, in un certo senso di collettività, di rapporti. Ma soprattutto è un film che parla di quello che la cultura può fare, perché può non solo educare ma migliorare la vita di un po’ tutti noi. È una storia vera ed è il racconto di un uomo che scopre che con la cultura, le persone, che in questo caso sono ragazzi detenuti, rinascono, migliorano, diventano più belle, più buone, più capaci di ascoltare gli altri e di ascoltarsi”. 

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Divertimento e un velo di malinconia (“che è sana e bella, mi dà energia e mi dà voglia di continuare a fare questo lavoro. Mi piace raccontare la verità”) nella chiacchierata che ripercorre alcune delle tappe della sua vita e carriera. Nato ad Olginate sul lago di Como ("Un paesino meraviglioso che amo”) racconta di un percorso lavorativo che inizia da giovanissimo facendo l’operaio ("Ero tra l'altro un discreto tornitore però avevo dentro come una sorta di centrale nucleare che voleva esplodere”). Ed è a 22 anni con l’Accademia di arte drammatica che inizia il suo percorso da attore appassionato. Quindi iniziano ad arrivare anche i suoi storici personaggi: Epifanio (“Il primo in assoluto che provicchiavo nelle sale dell’Accademia di nascosto perché erano vietate agli alunni”) e poi “Su la testa!” di Paolo Rossi e le altre maschere: Alex Drastico, Frengo con la Gialappa’s fino a Cetto La Qualunque (“Quando faccio Cetto mi vergogno sempre, è un uomo orribile, ora lo faccio solo in teatro e devo dire che poi rido anch'io come un pazzo”). Una carriera vastissima, tantissimi film da protagonista con i più prestigiosi registi italiani, da attore comico e drammatico (“Mi piace sorprendere”). E confessa: “Non ho mai fatto un provino in vita mia, devo dire la verità".  Tornando a "Grazie ragazzi" ha sottolineato: “E’ una storia che immediatamente ho amato perché mi ha fatto capire, e io sono la dimostrazione, che il teatro, può veramente migliorare gli esseri umani. Per me è il film più bello di Riccardo Milani”.


Durante la messa in onda dell’intervista comparirà un QR Code che permetterà, inquadrandolo con la telecamera del proprio smartphone, di accedere a una serie di contenuti speciali dedicati all'artista, disponibili sul sito skytg24.it. Tutte le interviste di “Stories” sono anche proposte tra i podcast di Sky TG24, sul sito skytg24.it e sulle principali piattaforme di podcasting.        

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