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Un asteroide verso la Terra, l'ESA lancia la missione spaziale per studiare Didymos. VIDEO

Scienze

Parte la campagna internazionale per raccogliere le firme e supportare la missione dell'Agenzia Spaziale Europea "Hera". Con due testimonial d'eccezione: un bambino speciale e una stella della musica internazionale 

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"Una montagna di roccia con un satellite grande quanto una piramide, in grado di distruggere un'intera città": è l'asteroide Didymos descritto dall'astrofisico Brian May, meglio conosciuto come chitarrista dei Queen, testimonial della nuova missione dell'Agenzia Spaziale Europea. Si chiama "Hera" e si propone di studiare da vicino l'asteroide, le sue possibili minacce e i modi per difendere la Terra nel caso si realizzi lo scenario più inquietante, non molto differente da quello descritto nel film "Armageddon".

A fine novembre la decisione Ue

Il 27 novembre i ministri europei dovranno decidere se finanziare la missione, e allora l'Esa ha convocato i suoi migliori ambasciatori per raccontare l'importanza di questa ricerca: insieme a May c'è anche Hayden Geraghty, un bambino autistico che ha ricominciato a interagire con il mondo da quando ha conosciuto lo spazio e gli asteroidi, fino a diventare il più giovane "Planetary Defense Ambassador". In un breve video in cui racconta la storia della sua passione per gli astri, Hayden chiede di aiutarlo a sensibilizzare il politici dell'Unione Europea e invita a dargli una mano per salvare il Pianeta.

Il video appello di Brian May

Nel suo video, invece, Brian May spiega tecnicamente come funzionerà la missione e descrive la sorta di "tiro al bersaglio" necessaria per riuscire a deviare la traiettoria dell'asteroide. D'altronde, il chitarrista ha i titoli per farlo: con una laurea in fisica e un dottorato in astrofisica presso l'Imperial College di Londra, May ha fatto parte del team della Nasa al lavoro su New Horizons, la sonda spaziale in missione su Plutone, e può anche vantare un asteroide a suo nome: il 52665 Brianmay.