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David Sassoli, Sergio Mattarella alla camera ardente. Domani i funerali di Stato

Lazio
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Circa 4mila persone hanno voluto rendere omaggio a David Sassoli recandosi alla camera ardente allestita in Campidoglio per lo scomparso presidente del Parlamento Ue

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Circa 4mila persone hanno voluto rendere omaggio a David Sassoli alla camera ardente allestita in Campidoglio, a Roma, per il presidente del Parlamento Ue morto due giorni fa. Da quando alle 10 si sono aperte le porte della sala della Protomoteca, fino alla chiusura alle 18, è passata davanti al feretro una fila quasi ininterrotta di politici, giornalisti, autorità, religiosi e comuni cittadini che, in un'atmosfera di forte commozione, si sono fermati per un breve momento di raccoglimento davanti al feretro - su cui è stata posata una bandiera dell'Europa - depositare fiori e esprimere il proprio cordoglio alla famiglia di Sassoli, sempre affiancata dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

La camera ardente

La musica sacra di Johann Sebastian Bach in sottofondo e le corone di fiori delle istituzioni italiane ed europee hanno fatto da cornice. Qui si sono recati il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Premier Mario Draghi, accolti dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Presente anche il presidente della Camera, Roberto Fico, e arrivati anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e Goffredo Bettini, già eurodeputato del Pd e collega di Sassoli a Bruxelles. Inoltre, a rendere omaggio alla salma anche Walter Veltroni e il sindaco di Firenze (città nella quale era nato Sassoli), Dario Nardella, che ha abbracciato moglie e figli. Non solo. Nel corso della giornata numerosi parlamentari - come il ministro della Salute, Roberto Speranza, la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, e il segretario del Pd, Enrico Letta - e comuni cittadini hanno reso omaggio a Sassoli. (CAMERA ARDENTE IN CAMPIDOGLIO)

Domani a mezzogiorno alla Basilica di S. Maria degli Angeli, in piazza della Repubblica, si svolgeranno i funerali di Stato, celebrati dal cardinale e arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. Sono attesi fra gli altri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il numero uno del Consiglio Ue Charles Michel.

Minuto di silenzio al vertice Ue a Brest

"La scomparsa di David Sassoli lascia un vuoto enorme, era un grande italiano e un grande europeo": queste le prime parole di Luigi Di Maio in apertura del vertice dei ministri degli Esteri Ue a Brest, nel nord-ovest della Francia, dove i rappresentanti delle diplomazie europee hanno osservato un minuto di silenzio, in piedi, in memoria del presidente del Parlamento europeo scomparso due giorni fa.

In sua memoria verranno piantati alberi in Israele

Inoltre, anche il Rabbino Capo, Riccardo Di Segni, e la presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello, si sono recati alla camera ardente: i vertici della Comunità Ebraica hanno comunicato ai familiari l'intenzione di piantare degli alberi in Israele in sua Memoria. Nella tradizione ebraica - informa una nota della Comunità - la piantumazione degli alberi rappresenta la continuità ideale tra il percorso di vita e le idealità che hanno mosso un'esistenza affinché la memoria non sia una semplice circostanza, ma sia linfa vitale per le generazioni future. "Gli ideali e i valori di uguaglianza, rispetto, dialogo che hanno contraddistinto in vita David Sassoli rappresentano un patrimonio comune da non disperdere, da trasmettere il più possibile e costituiscono una grande eredità morale", si legge nel comunicato.

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Meloni: "Era leale, mi mancherà"

"Ho conosciuto David Sassoli come presidente dei conservatori europei e posso dire che era una persona leale che rispettava gli avversari e per questo mi mancherà". Lo ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, dopo aver visitato la Camera ardente predisposta in Campidoglio per il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Meloni ha visitato la Camera ardente assieme ad una delegazione di FdI. Dopo aver reso omaggio al feretro di Sassoli, si è intrattenuta con la moglie e i figli, per poi salutare anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Se fossero così tutti gli avversari politici - ha poi detto ai cronisti - la politica sarebbe una cosa alta. Per questo penso che le istituzioni perdano una bella persona. Condividevo poco o nulla delle idee di David Sassoli ma riconosco il valore di una persona che si batte convintamente e anche profondamente per le sue idee. Quindi lo ringrazio anche per il lavoro che abbiamo fatto insieme. Era una persona con la quale era facile avere a che fare e anche scontrarsi, per questo era affascinante".

Letta: "Ha generato entusiasmo per Europa"

"E' impressionante la mobilitazione di tantissimi cittadini in queste ore per David Sassoli. È l'entusiasmo per l'Europa e per la buona politica che David ha saputo generare, a cui noi vogliamo dare seguito prendendo delle iniziative in nome di David Sassoli per la buona politica e per l'Europa". Lo ha detto hai cronisti il segretario del Pd Enrico Letta dopo aver visitato la Camera ardente in Campidoglio.

Domani i funerali

Domani sono in programma i funerali di Stato a Santa Maria degli Angeli, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella e dei vertici Ue: la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il numero uno del Consiglio Ue Charles Michel. Intanto si apre la corsa alla successione, in pole la candidata del Ppe Roberta Metsola. 

La scomparsa

David Sassoli è morto nella notte tra il 10 e l'11 gennaio. Aveva 65 anni ed era ricoverato dal 26 dicembre in seguito a una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario. Sassoli aveva già dovuto annullare tutti gli impegni istituzionali da settembre a inizio novembre scorsi, a causa di una polmonite dovuta al batterio della legionella, come lui stesso aveva reso noto in un video. Il presidente del Parlamento europeo era stato ricoverato per diversi giorni in un ospedale di Strasburgo, fino a quando i medici non gli avevano consentito il rientro in Italia per continuare a curare la polmonite. A novembre poi c'era stata una ricaduta. Il mese scorso Sassoli aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato alla guida dell'Europarlamento.