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Consegnato il premio Nobel per la Fisica a Giorgio Parisi: "Lo dedico a Nicola Cabibbo"

Lazio

Il fisico ha ricevuto l'onorificenza dall'ambasciatore di Svezia, Jan Björklund, accompagnato da un grandissimo applauso. "Dedico il premio a Nicola Cabibbo. È stato il mio maestro e avrebbe potuto prendere il Nobel nel 2008", ha affermato Parisi 

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Giorgio Parisi (CHI E') ha ricevuto il premio Nobel per la Fisica 2021. A consegnare l'onorificenza durante la cerimonia che si è svolta all'Università La Sapienza di Roma, è stato l'ambasciatore di Svezia, Jan Björklund, tra calorosi applausi. Come anticipato all'ANSA questa mattina, Parisi ha voluto dedicare il premio a Nicola Cabibbo: "È stato il mio maestro. Mi ha trasmesso la conoscenza, ma anche l'amore per la scienza. Sono stato fortunato per avere studiato in un'università che, grazie a Edoardo Amaldi, ha selezionato qui persone di valore come Cabibbo", ha detto riferendosi alla Sapienza e alla scuola di fisica nata con Enrico Fermi e il gruppo di via Panisperna, del quale Amaldi faceva parte. "Qui - ha proseguito il Nobel - ho avuto tantissimi collaboratori, circa 230, ma naturalmente non potevano essere tutti qui. Ho avuto poi contatti con tanta gente con cui ho collaborato a distanza e con i quali, pur occupandoci di temi diversi, siamo andati tutti nella stessa direzione".

I ringraziamenti e l'applauso

Parisi è quindi passato ai ringraziamenti: "Grazie a tutti di questa bellissima medaglia, spero che sia utile all'Italia per sottolineare l'importanza della scienza nel nostro Paese". Il fisico ha anche ringraziato la Fondazione Nobel "per la compagnia prestigiosissima con la quale sono stato premiato, con climatologi che hanno messo in guardia sui pericoli del cambiamento climatico", ha dichiatato riferendosi agli altri due vincitori, Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann, con i quali divide il premio, del valore complessivo di circa un milione di euro. "Grazie a tutti per l'affetto dimostrato con questo calorosissimo applauso", ha poi detto rivolgendosi al pubblico, che per alcuni minuti ha accompagnato, in piedi, la consegna della medaglia e del diploma con un applauso carico di entusiasmo.

La cerimonia a Roma

Per il secondo anno consecutivo, la pandemia ha costretto a organizzare da remoto la settimana Nobel che a Stoccolma accompagna il premio scientifico più ambito, con una sequenza di eventi che si apre il 6 dicembre per culminare il 10, con la cerimonia nella sala dei concerti e la cena di gala. Afare gli onori di casa a Roma, sul palco dell'aula magna del Rettorato, sono stati il ministro per l'Università e la Ricerca, Maria Cristina Messa, la rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni e, appunto, l'ambasciatore Björklund. La cerimonia è stata accompagnata da un quartetto di archi. Presenti in sala la presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Maria Chiara Carrozza, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. A presentare Parisi è stato il fisico teorico Enzo Marinari, con il quale il Nobel collabora da tempo.