Spese militari, Meloni verso il vertice Nato: nodo 5% Pil

Politica

Il governo lavora all'aumento delle spese per la difesa in vista del vertice Nato, con la richiesta americana ai partner europei di un impegno concreto verso l'obiettivo del 5% del Pil entro il 2035. L'Italia si presenta al tavolo con l'attuale 2,8% e la promessa di una traiettoria di crescita che nel prossimo biennio potrebbe valere circa 17 miliardi. Sul dossier pesano le frizioni nella maggioranza e le critiche delle opposizioni, che chiedono di investire su sanità e stipendi. Resta aperta l'incognita sull'uso da parte italiana del Safe, il prestito europeo per la difesa, con la possibile attivazione della clausola di salvaguardia nazionale.