1 Maggio, Landini: decreto lavoro? Non un euro va ai lavoratori

Politica

In occasione della ricorrenza della Festa dei Lavoratori, il segretario della Cgil attacca il governo ai microfoni di Sky TG24

"Decreto lavoro? Non un euro va ai lavoratori", così Maurizio Landini, segretario della Cgil, attacca il governo in occasione del comizio dei sindacati a Marghera per il 1 Maggio.  

 

"Questo è un primo maggio diverso perché siamo pieni di guerre e le guerre le pagano i lavoratori dipendenti sotto ogni punto di vista. La prima condizione perché il lavoro sia dignitoso è la pace, senza la pace il lavoro dignitoso non esiste". Ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a margine della manifestazione. "Le persone devono avere uno stipendio che gli permetta di vivere come dice la nostra Costituzione - ha proseguito - significa che i giovani non devono essere precari, significa che le donne non devono essere sfruttate, che non si deve morire sul lavoro, che l'intelligenza delle persone deve avere più forza dell'intelligenza artificiale".