Dopo le criticità rilevate dalla Cassazione in merito al decreto sicurezza, maggioranza e governo sembrano pronte a rilanciare e pensano ad un provvedimento per tutelare forze di polizia e personale ospedaliero
Mentre si discute, e ci si scontra, sui dubbi arrivati dalla Corte di Cassazione sul decreto sicurezza, e il suo rischio di incostituzionalità, governo e maggioranza sembrano intenzionati al rilancio e valutano un nuovo provvedimento per la tutela delle forze dell'ordine e del personale sanitario.
"Difendere le divise significa difendere gli italiani", mette nero su bianco la Lega in una nota. L'ipotesi sarebbe quella di una sorta di tutela rafforzata per evitare l'iscrizione automatica nel registro degli indagati e tutto quello che deriva dall'obbligo della magistratura di aprire le indagini per "atto dovuto". Escluso nettamente lo scudo penale, a Palazzo Chigi si ragionerebbe su una specifica misura per tutelare forze dell'ordine e agenti ma anche medici e infermieri, coloro dunque che in prima linea rischiano di più.
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