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Covid, in Sicilia 853 nuovi contagi a fronte di 8.135 tamponi processati

Sicilia
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Le persone attualmente positive sono 33.380, di queste1.008 sono ricoverate in regime ordinario, 20 in meno rispetto a ieri, e 173 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Sicilia

 

Oggi in Sicilia si registrano 853 nuovi contagi a fronte di 8.135 tamponi processati, i decessi sono 26, che portano il totale a 2.239. Le persone attualmente positive sono 33.380, di queste1.008 sono ricoverate in regime ordinario, 20 in meno rispetto a ieri, e 173 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri.

A Palermo oggi sono apparsi affollati i mercati popolari come quello in via Montalbo, Ballarò e il Capo. Lunghe file - con le persone non proprio distanziate - davanti ai pescivendoli e ai macellai. 

Intanto a Vittoria, in provincia di Ragusa, due genitori positivi avrebbero mandato la figlia a scuola nonostante il rischio di contagio. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI – MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

16:46 - In Sicilia si registrano 853 nuovi contagi

Oggi in Sicilia si registrano 853 nuovi contagi a fronte di 8.135 tamponi processati, i decessi sono 26, che portano il totale a 2.239. Le persone attualmente positive sono 33.380, di queste1.008 sono ricoverate in regime ordinario, 20 in meno rispetto a ieri, e 173 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri.I guariti sono 1.061. Sul fronte della distribuzione fra province nell'isola: Catania 269, Palermo 228, Siracusa 87, Messina 77, Trapani 66, Ragusa 37, Agrigento 33, Enna 29, Caltanissetta 27 .16:16 – Il vescovo di Trapani: “Vicini al cardinale Montenegro”

"Il vescovo di Trapani e la comunità ecclesiale sono vicini al cardinale don Franco Montenegro, all'arcivescovo coadiutore don Alessandro Damiano e all'arcidiocesi di Agrigento,nella gioia per il traguardo di grande valore ecclesiale e civile della beatificazione del giudice Rosario Livatino e nel dolore per la notizia, appena diffusa, della positività al covid19 dell'Arcivescovo Montenegro. A don Franco e a tutti coloro che sono coinvolti nella lotta al covid19, assicuriamo la nostra preghiera e la nostra affettuosa vicinanza": lo dice il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli appresa la notizia che l'arcivescovo di Agrigento è positivo al Covid.

15:35 - Positivo arcivescovo di Agrigento

Il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, è risultato positivo al tampone del Covid-19. Negativo, invece, l'arcivescovo coadiutore, monsignor Alessandro Damiano. I due prelati si sono sottoposti al test dopo la positività del segretario, don Giuseppe Calandra, accertata il 22 dicembre. "Le condizioni del cardinale, in quarantena nella sua residenza, sono buone - rendono noto dalla Diocesi di Agrigento - . Vive questo momento con fede, speranza e coraggio. Nel frattempo, sono stati avviati gli accertamenti previsti per il tracciamento e le verifiche dei contatti". 

12:52 - A Vittoria contagiati mandano figlia a scuola, classe isolata

Due genitori contagiati dal Covid-19 avrebbero mandato a scuola la figlia che è poi risultata anche lei positiva. L'intera classe di 25 alunni di una scuola media di Vittoria (Ragusa) è stata quindi posta in quarantena obbligatoria come misura precauzionale. Sul caso, segalato alla polizia giudiziaria, sta indagando la Procura di Ragusa per l'ipotesi di diffusione colposa di epidemia. Vittoria è stata individuata come uno dei focolai maggiori della provincia di Ragusa con un numero alto di contagiati e di decessi: proprio ieri è morta una donna di 58 anni.

12:38 - Aeroporti: Sac, effetto Covid su Catania, -65% passeggeri

Una diminuzione di oltre il 65% dei passeggeri in transito. Sono decisamente ridimensionati i numeri dell'aeroporto di Catania, nel periodo che va dal 14 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021. Secondo le previsioni dell'ufficio dati di Sac, infatti, i transiti previsti saranno 194.060 contro i 586.666 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente (-66,92%). Una percentuale che si riduce se, a essere analizzati sono i movimenti totali, passati dai 4.134 del 2019 ai 2.328 dell'anno in corso (-43,68%). Nello specifico, i passeggeri in arrivo saranno circa 97.804 contro i 298.785 dell'anno precedente, (-67,26%), mentre i passeggeri in partenza sono 96.256 contro i 287.881 dell'anno precedente (- 66,56%). Dei 194.060 passeggeri previsti, quelli nazionali saranno 170.400 contro i 414.619 dell'anno precedente (- 58,9%), mentre quelli internazionali saranno 23.660 contro i 172.047 dell'anno precedente (-86,25%). Per quanto riguarda i movimenti, dei 2.328 complessivi, ben 2.052 saranno nazionali, contro i 2.990 dell'anno precedente, (-31,37%), mentre 276 saranno quelli internazionali, contro i 1.144 dell'anno precedente (-75,87%). IL giorno più trafficato in arrivo è stato venerdì 18 dicembre, quello in partenza sarà domenica 3 gennaio 2021.

12:24 - Palermo senza traffico ma mercati affollati

Il traffico "monolitico" che ha caratterizzato Palermo negli ultimi giorni si è frantumato in questo primo giorno di parziale lockdown per le feste natalizie e le strade sono tornate semi vuote illuminate da un sole primaverile. La città non è deserta come durante il lockdown deciso per la pandemia la scorsa primavera, ma in giro ci sono pochi passanti, si vede qualche famiglia in bicicletta e giovani in monopattino. Qualcuno approfitta dei negozi che possono stare aperti per fare gli ultimi aquisti da mettere sotto l'albero. Sono affollati invece i mercati popolari come quello in via Montalbo, Ballarò e il Capo. Lunghe file - con le persone non proprio distanziate - davanti ai pescivendoli e ai macellai. In giro si vedono poche pattuglie, due blocchi di forze dell'ordine sono alla stazione centrale mentre i vigili urbani controllano alcune piazze del centro e le entrate delle arterie pedonalizzate come corso Vittorio Emanuele e via Maqueda. 

10:45 - Tablet e televisori donati per reparti Asp Siracusa

Il Centro commerciale Archimede e il Club service Soroptimist di Siracusa hanno donato tablet e televisori a favore dei pazienti ricoverati nei Covid center dell'Asp di Siracusa. La consegna, nel rispetto delle norme anti Covid, con un'unica cerimonia nel corso della quale la direzione generale dell'azienda sanitaria ha ringraziato i benefattori che sempre più spesso dimostrano grande senso di appartenenza e di partecipazione al sistema sanitario, e ancora di più nell'emergenza Covid ed in questo periodo natalizio, di solidarietà e di vicinanza verso chi soffre. Il Centro commerciale Archimede ha donato 20 tablet ai reparti Covid degli ospedali siracusani. A consegnarli, nelle mani del direttore generale dell'Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, è stato il direttore del Centro Commerciale Archimede Francesco Pizzimenti che ha ricordato, inoltre, la raccolta fondi a favore dell'Azienda sanitaria avviata con il progetto "Donare è gratis".

10:37 - Due fratelli aggredirono medico ospedale, avviso orale

Il questore di Catania, Mario Della Cioppa, ha emesso il provvedimento dell'avviso orale nei confronti dei due fratelli che nei giorni scorsi hannoo picchiato un dirigente medico del reparto Covid dell'ospedale Garibaldi Centro che si era rifiutato di farli entrare per fare visita a un loro padre ricoverato nella struttura. Il dottore, colpito con schiaffi e calci, ha riportato ferite giudicate guaribili in 10 giorni. I due, dopo essere stati identificati, erano stati subito denunciati dalla polizia per resistenza, percorse e lesioni personali a pubblico ufficiale.

10:27 - Mille persone controllate da carabinieri di Catania

Intensificati durante l'ultima settimana i controlli dei carabinieri del comando provinciale di Catania, col supporto del nucleo elicotteri dell'Arma, per garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali anti Covid-19, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura. Sono state identificate complessivamente circa 1.000 persone, sanzionandone 45 per il mancato uso dei Dpi o per essere state trovate fuori in strada senza giustificato motivo dopo le 22, elevando sanzioni amministrative per un totale di 18.600 euro. Alcuni di loro, in quanto 'recidivi', sono incorsi nella sanzione maggiorata di 1.000. Controllati anche 400 esercizi commerciali. A Palagonia un pub è stato chiuso per 30 giorni per reiterate violazioni alle norme anti Covid-19: nell'esercizio c'erano 13 clienti, più il titolare, tutti sprovvisti di Dpi Sono state elevate sanzioni per un totale di 6.600 euro.

9:58 - Catania, 400 euro a 5.570 idonei a buono spesa

In queste ore stanno giungendo a 5.570 idonei non ancora beneficiari dell'elenco del buono spesa nazionale, redatto nell'aprile 2020, gli sms di informazione della erogazione del buono spesa di 400 euro in generi alimentari acquistabili esibendo la tessera sanitaria negli esercizi già convenzionati. A questo risultato, arrivato proprio alla vigilia di Natale, si è pervenuti attraverso un velocissimo coordinamento tra la Giunta comunale di Catania, che il 23 dicembre ha deliberato la relativa variazione di bilancio e l'atto di indirizzo di assegnazione delle risorse, la direzione politiche sociali che ha promosso l'istruttoria e avviato le verifiche della graduatoria redatta in modalità digitale in sinergia con la piattaforma policentrica gestita dall'azienda Etna Hitech e la ragioneria generale del Comune che ha introitato le risorse statali appena il 16 dicembre scorso. "Diamo un sollievo alle fasce più deboli della città - hanno detto il sindaco Salvo Pogliese e l'assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo- a quanti, pur risultando idonei nella graduatoria dell'aprile scorso, non hanno potuto accedere al beneficio per esaurimento delle risorse". Lo scorrimento della graduatoria previsto dal decreto legge 154/2020, che assegna le risorse necessarie pari a 2.559.511,62 euro, esaurisce cosi la platea degli idonei al beneficio consentendo complessivamente il soddisfacimento di 12.670 istanze, sulle circa 16.000 domande presentate nell'aprile scorso.

9:38 - Sondaggio medici e infermieri Policlinico, ok a sanitari vaccinati per primi

La maggioranza dei medici, degli infermieri e del personale del Policlinico di Palermo ritiene corretto che siano i sanitari i primi a essere vaccinati. E' quanto emerge da un sondaggio a cui hanno aderito circa 500 dipendenti dell'azienda ospedaliera e che è stato condotto da un team multidisciplinare dell'Università di Palermo guidato da Lucia Craxì, bioeticista del Dipartimento Bind, e da Vincenzo Restivo, igienista del Dipartimento Promise. Il questionario si è posto l'obiettivo di rispondere con rigore scientifico per conoscere se il personale sanitario sia motivato nell'accedere per primo ai vaccini. Minore invece è l'accordo sulla priorità da dare agli altri gruppi, quali anziani ricoverati nelle Rsa e lavoratori dei servizi essenziali. Il personale sanitario è invece concorde nel ritenere che le persone più giovani e a minore rischio di complicazioni debbano essere in ordine di tempo le ultime a vaccinarsi. E' bene ricordare aggiungono i medici che "una vaccinazione di massa accettata da almeno il 60% della popolazione italiana e che consenta di ottenere l'immunità di gregge sarà uno strumento essenziale per vincere la battaglia contro il Covid-19. Tuttavia la strada è ancora lunga: la quantità di dosi di vaccino Pfizer-BioNTech a disposizione ha imposto di scegliere a quali gruppi di persone dare accesso per primi. L'Italia, come molti altri paesi, ha scelto di vaccinare prima il personale sanitario, insieme agli ospiti e al personale delle Rsa". 

8:43 - Base Usa di Sigonella dona Dpi per oltre 500.000 dollari

La base americana Nas Sigonella dona oltre 500.000 dollari in attrezzature mediche per contribuire alla lotta contro il Covid-19 in Sicilia. La consegna più recente riguarda la seconda di tre consegne previste di Dispositivi di protezione individuale (Dpi) a tre ospedali di Catania. A farla è stata la Stazione aeronavale della Marina Usa di Sigonella in coordinamento col Programma di assistenza umanitaria dell'Agenzia della difesa per la sicurezza e la cooperazione (Defense security cooperation agency) e la Missione diplomatica statunitense in Italia. Mascherine e camici chirurgici per un totale di 370.916 dollari sono stati donati agli ospedali Garibaldi-Nesima e Cannizzaro e al Policlinico universitario per "aiutare i primi soccorritori sanitari nella lotta contro il Covid-1, e per "supportare l'esecuzione di numerose altre procedure mediche". 

7:38 - Covid: salgono a 33 i positivi all'Ingrassia Palermo

Salgono a 33 i positivi all'ospedale Ingrassia di Palermo. Sono risultati positivi due ostetrici, un medico e un infermiere del reparto di cardiologia, un paziente della chirurgia e un medico del pronto soccorso. Gli ultimi casi sono emersi grazie ai tamponi di controllo eseguiti ogni 48 ore per frenare l'avanzata del Covid-19. Dopo i primi 17 casi che ruotavano attorno al reparto di geriatria, ne sono stati accertati altri 8 che hanno portato a un temporaneo stop dei ricoveri nei reparti di cardiologia, chirurgia e ortopedia. "Dall'analisi fatta dalla direzione sanitaria del presidio - avevano chiarito dall'Asp - insieme al rischio clinico, non ci sarebbe correlazione tra i positivi della geriatria con quelli delle altre strutture".