Il tifone Bavi verso la Cina dopo Giappone e Taiwan: evacuate 2 milioni di persone

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Il tifone Bavi si dirige verso la costa orientale della Cina dopo aver colpito il sud del Giappone e sfiorato Taiwan con piogge intense e venti fino a 216 km/h. A Okinawa alberi, detriti e mareggiate hanno segnato il passaggio della tempesta. A Taiwan oltre 14mila persone sono state evacuate, con voli cancellati e danni causati da vento e allagamenti mentre la provincia cinese dello Zhejiang si prepara all’arrivo del tifone

Dopo Giappone e Taiwan, il tifone Bavi si sta spostando verso la Cina. "Mobilitazione proattiva e totale per prevenire lo scenario peggiore", ha dichiarato in un comunicato il governo di Wenzhou, in Cina, commentando l'evacuazione di almeno due milioni di persone. Dopo Taiwan e le isole giapponesi, si prevede toccherà l'area dello Zhejiang, con quasi 10 milioni di abitanti, nelle prime ore di domani. Le lezioni, il lavoro, i trasporti e le attività all'aperto sono stati sospesi e oltre 400 voli e decine di treni sono stati cancellati nella provincia, mentre i residenti hanno utilizzato legno per rinforzare le serrande metalliche a protezione dei negozi e hanno sigillato le finestre con del nastro adesivo, poiché le previsioni di Bavi indicano "piogge eccezionalmente intense".
Le condizioni meteorologiche estreme hanno già causato devastazione nella Cina meridionale e centrale questa settimana, con tempeste che hanno provocato almeno 39 morti, l'esondazione di decine di fiumi e il cedimento di una diga.