Venezuela, al via la missione italiana nelle aree del sisma

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Un team di italiani è arrivato in Venezuela per supportare la popolazione gravemente colpita da due terremoti il 24 giugno. Alle 3:30 ora italiana è atterrato all'aeroporto militare di El Libertador, a Maracay (ovest di Caracas) il volo messo a disposizione della Difesa per la missione italiana in Venezuela. Il team, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e composto da 97 persone tra soccorritori, sanitari, vigili del fuoco e funzionari dell'Unità di crisi della Farnesina, ha come obiettivo raggiungere le aree colpite dal sisma per garantire i primi aiuti alla popolazione

È atterrato alle 3:30 ora italiana all'aeroporto militare di El Libertador, a Maracay (ovest di Caracas) il volo messo a disposizione della Difesa per la missione italiana in Venezuela. Il team, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile e composto da 97 persone tra soccorritori, sanitari, vigili del fuoco e funzionari dell'Unita di crisi della Farnesina, raggiungerà ora le aree colpite dal sisma per garantire i primi aiuti alla popolazione. 

Personale esperto

"Il primo aereo è atterrato in un aeroporto vicino a Caracas e sono già all'opera, sono già al lavoro i nostri vigili del fuoco, l'Unità di crisi, la protezione civile. Un secondo aereo con altro personale esperto in recupero di feriti in aree colpite da terremoto arriverà oggi, quindi è il secondo aereo italiano", ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani precisando che al momento il sostegno al Venezuelo è composto da "uomini e mezzi" più un aiuto "finanziario".

Dall'Italia 5 milioni di euro

L'Italia ha stanziato sinora i primi 5 milioni di euro in aiuti di emergenza, "e ne arriveranno altri", ha poi annunciato da Dubrovnik il ministrio. Del primo pacchetto, tre milioni sono di supporto a organizzazioni della società civile italiane attive in Venezuela, uno per la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa e uno per il programma alimentare mondiale.