Dall’Australia all’Unione Europea cresce la spinta globale per limitare o vietare l’accesso dei minori ai social media, con l’obiettivo di tutelarne la salute mentale e ridurre i rischi legati a dipendenza digitale e contenuti dannosi. A Canberra è stata approvata una legge che vieta l’uso delle piattaforme agli under 16, imponendo sistemi di verifica dell’età più rigorosi. Misure simili sono state annunciate anche in Spagna, mentre in Francia il Parlamento ha dato il via libera a un divieto per i minori di 15 anni. Il tema è centrale anche in Europa, dove si propone una soglia minima di 16 anni con possibili deroghe familiari, alla luce delle crescenti preoccupazioni per ansia, depressione e isolamento tra i giovani.
Prossimi video
Harry a Birmingham, pickleball con gli studenti
Mondo
Regno Unito, software difettoso interrompe il traffico aereo
Mondo
Raid israeliano uccide 15enne a Gaza City
Mondo
Russia al voto per la Duma, prima volta in tempo di guerra
Mondo
Russia, Vladimir Putin vota alle elezioni parlamentari
Mondo
Regno Unito, Diana e la faida reale sui giornali britannici
Mondo
Sky Cube 18/9 Ucraina, quale impatto per le elezioni russe?
Mondo