L'attaccante del Liverpool Mohamed Salah ha criticato la Uefa per non aver spiegato le cause della sua morte: il 41enne è rimasto vittima di un attacco israeliano durante la consegna degli aiuti nella Striscia di Gaza
L'attaccante del Liverpool Mohamed Salah ha criticato la Uefa per non aver spiegato come è morto Suleiman Al-Obeid, calciatore noto come il "Pelé palestinese". La Federcalcio palestinese (Pfa) ha dichiarato mercoledì che Suleiman Al-Obeid, 41 anni, è morto in un attacco israeliano a Gaza. La Uefa aveva scritto su X che era "un talento che ha dato speranza a innumerevoli bambini, anche nei momenti più bui". Rispondendo sabato, la stella egiziana Salah ha scritto: "Potete dirci come è morto, dove e perché?". Tra coloro che hanno elogiato la sua risposta c'era l'ex leader laburista Jeremy Corbyn, che ha replicato: "Ben detto Mo!"
Chi era Suleiman al-Obeid
La famiglia sfollata di Suleiman al-Obeid, ex stella del calcio palestinese, piange la sua morte. L’ex attaccante, 41 anni, è morto a inizio agosto in un attacco mentre attendeva aiuti a Gaza. Aveva segnato oltre 100 gol in carriera e disputato 24 partite con la nazionale. La figlia ha ricordato il suo legame con il soprannome “Pelé” dato al padre, simbolo della sua passione.
TAG:
Prossimi video
Zoo di Whipsnade, nel branco di cammelli arriva Sophia
Macron accoglie all’Eliseo francesi liberati in Iran
Hegseth: Iran non potrà più avere armi nucleari
Heghset: abbiamo distrutto base industriale bellica Iran
Guerra Iran, Papa Leone: "Annuncio tregua è viva speranza"
Libano, bombe al confine israeliano: nessuna tregua
Papa Leone XIV: "Tregua segno di speranza, no a minacce Usa"