La collisione in volo tra l'aereo di linea della American Airlines e un elicottero militare è avvenuta il 29 gennaio. I resti del velivolo saranno trasferiti in un hangar dell’aeroporto nazionale Reagan di Washington
L'Army Corps of Engineers è al lavoro per recuperare quel che resta dell’aereo precipitato il 29 gennaio a Washington. Dopo la collisione in volo con un elicottero dell'esercito americano, l’aereo di linea dell’American Airlines era finito nel fiume Potomac. Parte del relitto, come si vede dalle immagini diffuse dalle autorità, è stato tirato fuori dall’acqua e i resti verranno man mano trasferiti in un hangar dell’aeroporto nazionale Reagan di Washington. Intanto, il dipartimento dei vigili del fuoco della città ha fatto sapere che al momento sono state identificate 55 delle 67 vittime.
Cosa è successo
Il 29 gennaio intorno alle 21 ora locale (le 2 di notte in Italia) un volo di linea operato da Psa Airlines per conto di American Airlines con 64 persone a bordo (60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio) è precipitato nel fiume Potomac a Washington dopo essersi scontrato in cielo con un elicottero militare, un Black Hawk in volo di addestramento con a bordo tre soldati. Nessuno è sopravvissuto. Ancora in corso le indagini per accertare le cause dell’incidente.
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