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Covid, la Lombardia torna arancione. Oggi 1.375 nuovi contagi

Lombardia

Nell'ordinanza firmata per riportare la Lombardia in zona arancione, il ministro della Salute ha messo nero su bianco che la decisione è stata presa sulla base dei dati "rettificati" dalla Regione. Il governatore Attilio Fontana ha invece ribadito che il Pirellone non ha "mai sbagliato a dare i dati"

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Da oggi la Lombardia torna arancione, dopo essere stata una settimana rossa per errore. Ed è su quell'errore che si è consumato lo scontro politico e non solo, con i commercianti che ora minacciano una class action per i danni che hanno subito. Il nodo capire di chi sia la responsabilità. Errore nei numeri della Regione o nel calcolo della Cabina di regia e del Ministero? Nell'ordinanza firmata per riportare la Lombardia in zona arancione, il ministro della Salute Roberto Speranza ha messo nero su bianco che la decisione è stata presa sulla base dei dati "rettificati" dalla Lombardia. Il governatore Attilio Fontana ha invece ribadito che il Pirellone non ha "mai sbagliato a dare i dati e non li ha mai rettificati", ha solo valorizzato alcuni dati "su richiesta dell'Istituto Superiore di Sanità". E anzi, ha annunciato che il ricorso presentato nei giorni scorsi contro la zona rossa al Tar del Lazio andrà avanti, con l'impugnazione anche dell'ultima ordinanza di Speranza e dei verbali del Cts e della cabina di regia in cui si parla di una rettifica.

In Lombardia nelle ultime ore si registrano 1.375 nuovi casi a fronte di 23.182 tamponi effettuati. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

17:43 - Milano, troppe persone in centro: chiuso ingresso galleria Vittorio Emanuele

Gli agenti della Polizia locale di Milano stanno chiudendo temporaneamente l'accesso alla galleria Vittorio Emanuele per consentite il deflusso di persone che potrebbero creare assembramenti. Si tratta di numerosi milanesi che nel primo giorno di zona arancione in Lombardia, hanno scelto il salotto della città per una passeggiata o per lo shopping. La Galleria sarà riaperta non appena saranno nuovamente assicurate le condizioni di sicurezza previste per il contenimento del Covid.

17:00 - In Lombardia 1.375 nuovi casi su 23.182 tamponi

Sono 1.375 i nuovi contagi registrati in Lombardia su 23.182 tamponi effettuati. In terapia intensiva ci sono 405 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 3.428. In isolamento domiciliare 49.171 persone. Dall'inizio della pandemia sono stati effettuati 5.437.998 tamponi.

15:31 - Fontana: "Class action doverosa, la sosterrò"

La Class Action portata avanti in queste ore da alcune categorie lavorative, che punta al rimborso del mancato guadagno legato al fatto che la Lombardia è rimasta erroneamente per una settimana in zona rossa "non preoccupa" il governatore Attilio Fontana, il quale la giudica addirittura "doverosa". "La sosterrò sicuramente" ha detto Fontana, intervenendo alla trasmissione "Dentro i fatti", su Tgcom 24.

15:19 - Fontana: "Rt? Probabilmente non è colpa di nessuno"

"La polemica mi lascia indifferente: fidiamoci di quello che decideranno i giudici. Probabilmente non è colpa di nessuno, lasciamo che la magistratura accerti come si sono svolti i fatti ed individui se ci sono delle responsabilità". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla trasmissione "Dentro i fatti", su Tgcom 24. "Io sono tranquillo e sereno di fronte alla situazione. Noi abbiamo sempre mandato i dati in maniera corretta e trasparente", ha aggiunto.

14:49 - Toninelli, su Lombardia chiedo Speranza in Aula

"Annuncio che in Senato faremo un question time in aula con il ministro della Salute Roberto Speranza per chiedere chiarezza sulla questione del caos dei dati sanitari sbagliati inviati dalla Regione Lombardia, finita per questo erroneamente in zona rossa. La giunta Fontana accusa il governo senza però mostrare uno straccio di prova documentale, mentre l'Istituto Superiore di Sanità dichiara di aver operato secondo una procedura di trasmissione dati ormai rodata da aprile e che finora nessuno ha mai messo in discussione. Chi ha sbagliato deve ammetterlo, chiedere scusa e pagare". Lo dichiara il senatore lombardo del MoVimento 5 Stelle Danilo Toninelli. 

12:45 - Romeo, grave governo tenti mettere pezza su Lombardia

"Il vano tentativo dei vari Rezza e Brusaferro, in perfetto stile 'soccorso-rosso', di mettere una pezza alla maldestra gestione dei dati sull'incidenza del virus, non solo in Lombardia, ma in tutta Italia, confermano l'inefficienza del sistema Conte-Speranza-Arcuri. Prima chiedono alla Lombardia di ammettere un errore non proprio e, dopo il tentativo andato a vuoto, provano a ribaltare la frittata. Avvilente, ma soprattutto grave". Così il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, commenta le dichiarazioni rilasciate da Giovanni Rezza e Silvio Brusaferro sulla collocazione della Lombardia in zona arancione. "Fa bene il presidente Fontana a chiedere di andare fino in fondo - prosegue - perché solo così si potrà smascherare l'incapacità del governo. Anche per questo Conte deve dimettersi il prima possibile". 

11:18 - Boccia, Lombardia ha ricertificato dati e poi rettificato

I dati sull'Rt sono stati "ricertificati" dalla Lombardia, che giorni dopo li ha "rettificati". Così il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia è tornato a Sky TG24 sulla querelle tra il governo e la Regione sulla responsabilità dell'errore che ha determinato la zona rossa. "I dati vengono trasmessi dalla Regione - ha spiegato il ministro - Sono stati lavorati dall'Istituto superiore di sanità e sono stati ricertificati dalla regione Lombardia. E nessuno li ha messi in discussione, tanto che il presidente Fontana aveva annunciato qualche giorno prima che la Lombardia rischiava di tornare in zona rossa, evidentemente sulla base dei propri dati". Qualche giorno dopo l'ordinanza del ministro Speranza, conclude Boccia, "si sono resi conto che quei dati andavano rettificati. E se l'Iss dice che i dati sono stati rettificati, credo all'Istituto".

8:07 – La Lombardia torna arancione dopo le polemiche per la zona rossa

Da domani la Lombardia torna arancione, dopo essere stata una settimana rossa per errore. Ed è su quell'errore che si è consumato lo scontro politico e non solo, con i commercianti che ora minacciano una class action per i danni immotivati che hanno subito. Il nodo è: di chi è la colpa se la Regione il 16 gennaio, pieno periodo di saldi, è finita in zona rossa anche se non doveva? Errore nei numeri della Regione o nel calcolo della Cabina di regia e del Ministero? Nell'ordinanza firmata oggi per riportare la Lombardia in zona arancione, il ministro della Salute Roberto Speranza ha messo nero su bianco che la decisione è stata presa sulla base dei dati "rettificati" dalla Lombardia. Il governatore Attilio Fontana ha invece ribadito che il Pirellone non ha "mai sbagliato a dare i dati e non li ha mai rettificati", ha solo valorizzato alcuni dati "su richiesta dell'Istituto Superiore di Sanità". E anzi, ha annunciato che il ricorso presentato nei giorni scorsi contro la zona rossa al Tar del Lazio andrà avanti, con l'impugnazione anche dell'ultima ordinanza di Speranza e dei verbali del Cts e della cabina di regia in cui si parla di una rettifica. "Speranza - ha rincarato la dose l'assessore al Welfare Letizia Moratti - pretendeva che dicessimo che c'era stato un errore nostro. Ma non potevamo accettarlo per la dignità della Regione, per le nostre famiglie e le imprese". Dalla Regione rivendicano di essere stati loro ad accorgersi che qualcosa non andava e a chiedere una sospensiva di 48 ore al ministro prima di entrare in zona rossa. L'Istituto Superiore di Sanità invece ha spiegato di aver segnalato più volte "l'anomalia" nell'inserimento dei dati alla base della sovrastima.

8:03 - In Lombardia 1.535 casi su 32mila tamponi

Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-10) e nei reparti (-80). A fronte di 31.809 tamponi effettuati, sono 1.535 i nuovi positivi (4,8%). I guariti/dimessi sono 2.178. I morti sono 104. Questi i dati resi noti da Regione Lombardia nelle ultime ore. In particolare, i tamponi effettuati sono 31.809 (di cui 23.512 molecolari e 8.297 antigenici) per un totale complessivo di 5.414.816. I nuovi casi positivi sono 1.535 (di cui 88 'debolmente positivi'). I guariti/dimessi sono, totale complessivo, 444.809, (+2.178) di cui 3.593 dimessi e 441.216 guariti: in terapia intensiva sono 398 (-10); i ricoverati non in terapia intensiva 3.499 (-80); i decessi sono, totale complessivo, 26.662 (+104). I nuovi casi per provincia: Milano: 466 di cui 216 a Milano città; Bergamo: 73; Brescia: 219; Como: 94; Cremona: 29; Lecco: 71; Lodi: 48; Mantova: 108; Monza e Brianza: 119; Pavia: 107; Sondrio: 53; Varese: 96.