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Covid Lombardia, bimbo positivo su scuolabus: 34 bambini in isolamento

Lombardia
©Ansa

"Il Comune aveva inviato nei giorni scorsi una lettera, a tutte le famiglie che usufruiscono dei servizi scolastici accessori - spiega l'assessore all'Istruzione Giusy Molinari - chiedendo di dare comunicazione all'ufficio Istruzione qualora fossero stati accertati casi di positività al tampone per il Covid-19"

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Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

A partire da ieri e per i prossimi 14 giorni, a Lodi è stato sospeso il trasporto scolastico per i 34 bambini che frequentano la scuola primaria Pascoli e usufruiscono della Linea 2. La decisione è stata presa dopo che, al Comune di Lodi, è arrivata la segnalazione di positività al Covid-19 di un minore iscritto al servizio.

Intanto, oggi in Lombardia si sono registrati 8.919 nuovi casi. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:29 - Corteo ultras e fumogeni a Brescia

"Vicino a chi soffre, forza Leonessa d'Italia". È lo striscione esposto in pieno centro città a Brescia dal gruppo ultras Brescia 1911 che sta manifestando contro il DPCM del governo insieme ai commercianti. Gli ultras hanno lanciato in corso Zanardelli, cuore dello shopping del sabato, qualche decina di fumogeni. Non si registrano scontri. Il corteo è blindato dalle forze dell’ordine.

18:18 - In Lombardia 8.919 nuovi positivi su 46.781 tamponi

Aumentano i decessi che passano da 48 a 73 per un totale di 17.535 morti in regione ma per il resto sono molto simili a ieri i dati della pandemia in Lombardia: 8.919 i nuovi positivi con 46.781 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 19%, in linea con quella di ieri (19,1%). Crescono i ricoveri sia in terapia intensiva (+22, 392 in totale) che negli altri reparti (+335, 4.033). La città metropolitana di Milano resta la zona più colpita con 3.730 nuovi positivi, di cui 1.553 a Milano città, ma continuano a crescere i contagi nelle province di Monza e Brianza (1.207) e Varese (1.202).

18:10 - Calcio, 18 positivi in squadra Como: rinviato match con Pro Patria

E' stata rinviata a data da destinarsi la partita di serie C tra Como e Pro Patria in programma questo pomeriggio perché, come si legge in un comunicato della società, "a seguito di ulteriori controlli effettuati in data 30/10, sono emersi 18 casi di positività nel gruppo squadra" Già nei giorni scorsi erano emersi sei casi, e oggi si è avuto l'esito dei tamponi. Essendo rimasto il Como con meno di 13 giocatori a disposizione, la partita è stata rinviata. "Il Como 1907 desidera ringraziare la Lega Pro e la società Aurora Pro Patria per la sensibilità e la disponibilità dimostrate in queste ore"

17:31 - Fontana: "Da lunedì test rapidi per scuole e territorio"

"Da lunedì i tamponi rapidi antigenici inizieranno ad essere utilizzati dalle Ats e Asst della Lombardia in determinati ambienti pubblici e successivamente, grazie ad una delibera che sarà presentata in giunta martedì 3 novembre, saranno forniti a medici e pediatri di famiglia che daranno la disponibilità". Lo annuncia il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a seguito della riunione di ieri con le direzioni strategiche delle Ats e delle Asst lombarde. "Queste tipologie di test consentono una rapida definizione dell'esito e sono quindi molto importanti per l'individuazione dei possibili casi Covid in diversi ambiti" spiega Fontana. "I tamponi antigenici rapidi - specifica l'assessore al Welfare Giulio Gallera - saranno resi disponibili per medici e pediatri di famiglia, per le Usca che effettuano test a domicilio su indicazione del medico, o in determinate collettività, nel settore scolastico, nelle unità d'offerta residenziali e semiresidenziali, nei Pronto Soccorso, negli istituti penitenziari per una rapida definizione dei casi positivi e dei contatti stretti".
I test antigenici intercettano specifiche porzioni proteiche presenti sulla superficie virale del Sars-Cov-2. "Viene disciplinato l'utilizzo del tampone antigenico - aggiunge Gallera - anche al di fuori dei percorsi di sanità pubblica. I medici potranno eseguire i test rapidi in centri e ambulatori privati, oppure nelle farmacie dei servizi purché venga garantita la segnalazione degli esiti all'Ats e fornite le opportune informazioni sulla quarantena o sull'isolamento in caso di positività, oltre alla prenotazione del tampone molecolare di conferma senza costi o procedure aggiuntive per il cittadino. Analoghe prescrizioni valgono in caso di effettuazione dei test da parte del medico in ambito aziendale". Inoltre "le nostre Ats e Asst in raccordo con i Comuni e avvalendosi in alcuni casi della collaborazione con la sanità militare, hanno predisposto progetti specifici che prevedono l'allestimento di punti tamponi sul territorio". 

16:16 - Sindaco Lodi depone corona in ricordo vittime al Cimitero Maggiore

Questa mattina il sindaco di Lodi Sara Casanova ha deposto una corona d'alloro al Cimitero Maggiore di Lodi, "un segno con cui l'amministrazione comunale ha voluto partecipare alla commemorazione di tutti i defunti e delle vittime del Covid". Lo rende noto la stessa Casanova sulla propria pagina Facebook. "La strada della ripartenza - ha scritto il sindaco sui social - è in salita. Va percorsa con coraggio e tenacia, seguendo l'esempio di tanti uomini e donne che si sono sacrificati per servire la nostra terra lodigiana ferita. Sono questi i valori che devono ispirare ciascuno di noi, perché possiamo tornare a guardare con determinazione e fiducia al futuro".

16:15 - Sindaco Cremona: "Aiutiamo e ascoltiamo i medici"

"Viviamo un momento ancora difficilissimo e le fatiche sono enormi. Aiutiamo il nostro personale sanitario, ascoltandolo, sostenendolo, mettendo in pratica le azioni suggerite e anche assumendo nuove persone": Lo scrive sulla propria pagina Facebook il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, rispondendo così alla lettera aperta pubblicata dai medici in cui si chiedeva di riorganizzare la sanità. "Come ormai sto facendo da tempo, in ascolto di medici e cittadini, intendo impegnarmi insieme a loro, consapevole che la sanità e le risposte sanitarie oggi e in futuro sono essenziali per la vita di Cremona e delle nostre città" ha aggiunto il sindaco. "Mi farò carico immediatamente, fin dalla settimana prossima negli incontri già previsti e in altri che promuoveremo, di portare le loro proposte nelle sedi più opportune, di condividerle con i sindaci del territorio, di rappresentarle a tutti i livelli di responsabilità politica e sanitaria. E perché le proposte di costruzione di luoghi di condivisione di scelte - conclude Galimberti - siano messi in atto".

14:28 - Gallera: "40 euro al giorno per ogni paziente Covid"

Saranno esaminati dalla Giunta nella giornata di martedì alcuni provvedimenti, una delibera e un progetto di legge, che l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera ha illustrato oggi ai rappresentanti dell'Osservatorio Regionale Rsa. "Gli interventi che verranno approvati - spiega Gallera - garantiscono per il 2020 alle strutture accreditate le risorse legate al Budget sanitario 2019 nonostante queste abbiano registrato una netta riduzione degli ospiti: in concreto, alle RSA e RSD viene riconosciuto un incremento della quota sanitaria di 8 euro al giorno per ogni posto letto occupato nel corso dell'emergenza e di 40 euro al giorno per ogni paziente Covid ospitato nel corso della prima fase".

12:51 - Medici Cremona: "Qui sanità da riorganizzare"

Ormai nel pieno della seconda ondata Covid, i medici cremonesi lanciano la loro allerta e chiedono di essere ascoltati "prima che sia troppo tardi", con una petizione firmata da 71 fra specialisti ospedalieri, dipendenti di cliniche private, primari e medici di famiglia. Questo è un documento articolato, in cui si sottolineano le criticità del sistema e si indicano le possibili soluzioni, quello inviato all'assessore regionale Giulio Gallera, al direttore generale e al direttore sanitario di Ats ValPadana, Salvatore Mannino e Silvana Cirincione, al direttore generale, al direttore sanitario e al direttore socio sanitario dell'Asst di Cremona, Giuseppe Rossi, Paola Mosa e Rosario Canino e al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti. "Il sistema sanitario cremonese scrivono - è bisognoso di una cura d'urto in grado di renderlo capace di affrontare la nuova ondata pandemica". Promossa dal presidente dell'Ordine del medici di Cremona, Gianfranco Lima, dal primario del reparto di Malattie Infettive dell'ospedale Maggiore Angelo Pan e da Claudia Balotta, professore associato di Malattie Infettive all' Università degli Studi di Milano, l'iniziativa nasce "dall'esigenza di portare a frutto l'esperienza maturata in questi duri mesi di sofferenza legata al Covid-19. La provincia di Cremona ha pagato il più alto tributo in Italia in termini percentuali di infezioni e il terzo più elevato in Europa in termine di morti in seguito alla pandemia. Questo drammatico evento ha messo in evidenza diverse criticità del nostro pur avanzato servizio sanitario regionale, che riteniamo indispensabile affrontare insieme". Due le esigenze prioritarie evidenziate: "Affrontare l'attuale recrudescenza pandemica riorganizzando la sanità cremonese e coinvolgere tutti i livelli assistenziali, Ats, Asst, case di cura private, Rsa, reparti di cure intermedie e istituti di riabilitazione, medici di Medicina Generale e pediatri di Libera Scelta". Secondo i medici, che nel documento di quattro pagine condensano le azioni da mettere in campo, è indispensabile muoversi subito per una ricognizione dei posti letto, per potenziare i posti di terapia intensiva e sub intensiva così come i reparti per subacuti, e per aumentare il personale. Si chiede anche la costituzione di un gruppo di lavoro locale di tecnici e una formazione continua dei sanitari sul Covid-19. 

7:58 - Bimbo positivo sullo scuolabus, isolati 34 bambini

A partire da ieri e per i prossimi 14 giorni, a Lodi è stato sospeso il trasporto scolastico per i 34 bambini che frequentano la scuola primaria Pascoli e usufruiscono della Linea 2. La decisione è stata presa dopo che, al Comune di Lodi, è arrivata la segnalazione di positività al Covid-19 di un minore iscritto al servizio. "Il Comune aveva inviato nei giorni scorsi una lettera, a tutte le famiglie che usufruiscono dei servizi scolastici accessori - spiega l'assessore all'Istruzione Giusy Molinari - chiedendo di dare comunicazione all'ufficio Istruzione qualora fossero stati accertati casi di positività al tampone per il Covid-19. La prontezza con cui il genitore del minore che frequenta la primaria Pascoli ci ha segnalato la sua particolare situazione, ci ha permesso di sospendere tempestivamente il servizio di trasporto e di avvisare tutte le famiglie interessate che dovranno sottoporre i propri figli alla misura dell'isolamento. Lo scuolabus della Linea 2 è già stato igienizzato e sanificato".