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Coronavirus, 124 persone denunciate nel Milanese

Lombardia

Emergency ha attivato un servizio di assistenza per trasporto beni prima necessità riservato a over 65, a chi è in quarantena e alle persone fragili. Il prefetto ha requisito oltre 20mila mascherine. Corte d'Appello: stop a molti processi fino al 31 maggio

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In provincia di Milano sono state 124 le persone denunciate ieri per violazioni delle norme volte a contenere la diffusione del coronavirus di contenimento. L’accusa è di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità (articolo 650 del Codice penale). In tutto sono state 6.934 le persone controllate ieri dalle Forze dell'ordine. Una persona , riporta la Prefettura, è invece stata denunciata per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale e false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri (articoli. 495 e 496 C.p.). Altre dieci persone sono state denunciate per altri reati mentre cinque sono state arrestate. Gli esercizi commerciali controllati sono stati 781 con tre titolari denunciati in base all'articolo 650 del Codice penale. 

Il servizio attivato da Emergency

Emergency, tramite la piattaforma Milano Aiuta del Comune di Milano, a partire da oggi ha attivato un servizio per le richieste di trasporto di beni (alimentari, farmaci o altri beni di prima necessità) riservato agli over 65, a chi è stata ordinata la quarantena e alle persone fragili a rischio movimento, tra cui quelle affette da patologie croniche o immunodepresse. Il servizio sarà attivo dalle ore 9 alle 13 dal lunedì al venerdì chiamando il numero di telefono 020202 ed è completamente gratuito. I volontari, in coppia, avranno un badge identificativo di riconoscimento. Tutti hanno ricevuto una specifica formazione per minimizzare il rischio di contagio per loro e per le persone assistite.

Parchi chiusi da domani

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha annunciato la decisione di chiudere i parchi della città. "Oggi pomeriggio firmerò una ordinanza per chiudere i parchi recintati da domani mattina. - ha detto in un video su Facebook -. È necessario farlo. Non possiamo estendere la stessa regola ai parchi non recintati, ma invito tutti a un comportamento in linea con le regole stabilite". 

Il prefetto di Milano requisisce oltre 20mila mascherine

Il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha firmato, su disposizione del capo della protezione civile, due provvedimenti di requisizione di mascherine. Nel primo caso, si tratta di 420 unità inviate dagli Stati Uniti a una ditta del milanese. Nel secondo, un carico di19.980 sottoposto a fermo dall'Agenzia delle Dogane, perché destinate ad essere inviate in Brasile senza l'autorizzazione della protezione civile. La merce sanitaria verrà consegnata oggi stesso alla Regione Lombardia per le finalità indicate dal capo dipartimento della protezione civile.

Corte d’Appello di Milano: stop a molti processi fino al 31 maggio

Con un provvedimento odierno, la Corte d'Appello di Milano, presieduta da Marina Tavassi, a causa dell’emergenza coronavirus, ha deciso di sospendere e rinviare tutte le udienze non urgenti civili, penali, le cause di lavoro e quelle della sezione famiglia, che erano state fissate fino al 31 maggio e che riprenderanno, dunque, da giugno in poi.  In pratica, vengono rinviati tutti i procedimenti penali con imputati liberi, salvo valutazioni diverse dei giudici in base all'urgenza dei processi. Al momento, infatti, valeva il periodo di sospensione feriale fino al 22 marzo, stabilito nell'ultimo decreto del Ministero e nel quale comunque si dava la possibilità ai vertici degli uffici giudiziari di decidere di rinviare le udienze non urgenti a dopo fine maggio.
Con questa scelta, c'è la possibilità di svolgere le camere di consiglio della Corte d'Assise d'Appello, coi due giudici togati e i sei popolari, in collegamento da luoghi distinti via Skype. Oltre a una serie di regole per le udienze civili e le cause di lavoro, tra cui quella di svolgerle "da remoto" se non è necessaria la presenza di altre parti, al di là dei legali e del giudice. I processi penali saranno celebrati a porte chiuse se non si riesce ad attivare la videoconferenza coi detenuti. L'Ordine degli avvocati di Milano ha spiegato che, poiché "lo spirito della normativa emergenziale è quello di limitare il più possibile la circolazione delle persone, dal momento che l'Oms ha dichiarato la pandemia globale, tutte le attività processuali civili e penali indifferibili devono essere eseguite nella modalità telematica".

Quaranta taxi gratis per anziani

Quaranta taxi cooperativi gratis a disposizione degli anziani per agevolarli nei movimenti e negli approvvigionamenti presso le loro abitazioni. È l'iniziativa delle cooperative Taxiblu e Autoradiotassi 8585, ''Una corsa per gli anziani'', nata da un'idea di Legacoop Lombardia e con il supporto del Comune di Milano Assessorato Politiche sociali e abitative. ''I tassisti che hanno deciso di aderire all'iniziativa non torneranno a casa - si legge in un comunicato di Legacoop Lombardia - ma saranno a disposizione per i cittadini più fragili, dimostrando di rappresentare non solo una categoria economica ma una comunità sociale e umana che non vuole spegnere i motori in un momento così critico e mutevole per l'intero Paese''.

Ordinanza comunale per sepoltura salme entro 5 giorni

Per decidere la sepoltura di una persona cara non si avranno più trenta giorni, ma cinque. Questo è quanto ha stabilito il Comune di Milano con un’ordinanza. Se entro questo termine la famiglia non avrà deciso al riguardo, sarà l’ente municipale a inumare la salma in un apposito campo del Cimitero Maggiore. Questo è dovuto al fatto che, causa del coronavirus, ci sono situazioni in cui potrebbe passare molto tempo prima che venga effettuata una scelta. Il Comune ha inoltre messo a disposizione, su richiesta degli ospedali, l'obitorio comunale che ha ancora una trentina di posti liberi.