Territori Napoli, le imprese familiari al Sud tra tradizione e passaggi generazionali

Economia

Si parla di imprese a conduzione familiare l’evento di Sky TG24 Territori in onda da Napoli. Ospiti dall’Immacolatella Giovanni Torre Avallone, maitre de Maison Grande Hotel Parkers Napoli, Alessandro Marinella, general manager Marinella, Giovanni Arena, ceo Gruppo Arena, e Harald Antley, ceo Multicedi. (Sky TG24 Territori Napoli, tutti i video)

Spazio alle imprese durante l’evento di Sky TG24 Territori in onda da Napoli. Il capoluogo campano è simbolo di innovazione e crescita: di questo parliamo con Giovanni Torre Avallone, maitre de Maison Grande Hotel Parkers Napoli e Alessandro Marinella, general manager Marinella. Avallone è la terza generazione di una famiglia che porta avanti un hotel simbolo della città: “Il passaggio generazionale è un qualcosa di estremamente bello, è un processo di un'evoluzione che è un ciclo di vita. Mio nonno - ha raccontato il maitre - ha investito in questo albergo e su Napoli dopo la seconda guerra mondiale. Ha sempre vissuto amando questo albergo e lavorando in una prospettiva futura. Noi terza generazione in questo momento ci stiamo realmente impegnando a far sì che il ricordo di una persona possa essere tramandato nel tempo”. 

Passaggi generazionali

Della stessa idea è Alessandro Marinella, la quarta generazione di un’azienda sartoriale a conduzione familiare. “Sicuramente - ha sottolineato - la domanda che bisogna porsi è quali sono gli obiettivi. Una volta capito quali sono gli obiettivi comuni tra le generazioni, non bisogna commettere l'errore più comune che è avere paura di sbagliare. Bisogna osare ma cercando di tenere salde le fondamenta che hanno reso grande il brand: nel nostro caso la manifattura, l'accoglienza del cliente, tanti valori che ci hanno permesso di rimanere quello che siamo tutt'oggi”. Alle imprese, per continuare a crescere, serve una spinta in più. Per Alessandro Marinella “come sistema Paese sarebbe utile tagliare un po' di burocrazia, incentivare il passaggio generazionale e incentivare l'artigianato che è quello che in qualche modo ha reso l'Italia grande nel mondo in tutti questi anni”. 

Progetto con il carcere di Nisida

La famiglia Avallone, per mantenere un legame con il territorio, ha avviato un progetto con il carcere minorile di Nisida. “Tutta la fortuna che abbiamo avuto - ha raccontato Giovanni Torre Avallone - la vogliamo ridare a chi si è trovato all'interno di un microsistema di malavita non per scelta personale”. Con il progetto NIS, “le ceramiche che diamo ai nostri ospiti, partendo dagli oggetti a tavola fino ai pezzi di ceramica in giro per l'albergo, sono fatti da questi ragazzi che sono felici di far parte di un progetto che li aiuta anche nel reinserimento una volta usciti dal carcere”.

Arena e Multicedi

Altri ospiti dall’Immacolatella sono Giovanni Arena, ceo del Gruppo Arena, e Harald Antley, ceo Multicedi, anche loro testimoni di un passaggio generazionale all’interno di un’azienda familiare. “Il nostro - ha raccontato Arena - è stato un passaggio generazionale costruito nel tempo. Posso dire che io sono cresciuto in azienda sin dalla mia giovane età, ricoprendo diversi ruoli, occupandomi dalle vendite al marketing, allo sviluppo dell'azienda e arrivando alla direzione generale già da lontano 2009”. Antley, al contrario, è a capo di Multicedi da soli tre mesi e, ha dichiarato, è “stato un bellissimo impatto”. Fare impresa al Sud implica adeguarsi “alle necessità di un territorio molto differente. Quella di Multicedi è una storia di successo perché è riuscita ad avere un incremento del 17% dall'anno scorso e ha superato i 2 miliardi di fatturato, servendo quasi 600 negozi”.