“Le donne vengono uccise perché non vogliono essere sottomesse a una serie di controlli che impediscono la loro libertà e realizzazione", ha sottolineato la vicepresidente Fondazione Giulia Cecchettin
"Il femminicidio è un fenomeno inaccettabile”. A parlare, sul palco di Live In Milano dal Teatro Lirico Giorgio Gaber, è Anna Maria Tarantola, vicepresidente Fondazione Giulia Cecchettin. “Le donne vengono uccise perché non vogliono essere sottomesse a una serie di controlli che impediscono la loro libertà e realizzazione. In Italia a fine 2025 è stata introdotta una specifica fattispecie di reato, ma non abbiamo una rilevazione unitaria quindi è difficile individuare esattamente quanti siano i femminicidi", ha spiegato Tarantola.
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