Caporalato a Prato, arrestato imprenditore tessile cinese

Cronaca

Un imprenditore cinese è stato arrestato a Prato con l'accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Nella sua ditta di confezioni lavoravano 16 operai senza contratto, di cui 12 clandestini, per 15-16 ore al giorno, sei-sette giorni a settimana. Tutti gli operai erano alloggiati in un dormitorio con un solo bagno. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'indagine è partita dal pestaggio di un'operaia che aveva protestato per il mancato pagamento del salario.