Sorelline scomparse, tre fermi a Sulmona: si indaga

Cronaca

La Procura di Sulmona indaga per sottrazione di minori sulla vicenda di due sorelline ritrovate nel basso Lazio. In carcere sono finiti la madre, il compagno della donna e il nonno materno. Secondo il procuratore D'Angelo, l'edificio in cui erano nascoste è stato individuato grazie al tracciamento di una scheda telefonica clandestina, dopo una videochiamata della madre verso un'utenza già monitorata. Le due ragazze, descritte come impaurite, sono state portate in un ambiente protetto.