Il braccio e i denti in ferro della pala si muovono vicinissimi alla fontana delle Api in via Veneto, priva di qualunque protezione dai lavori in corso. È quanto si vede nei video diffusi in rete, in cui alcuni operai lavorano alla ricostruzione del manto stradale
Una ruspa a pochi centimetri dalla fontana delle Api, l'opera del 1644 di Gian Lorenzo Bernini, commissionata da Urbano VIII. Intorno al monumento, non è stata allestita alcuna protezione e il braccio della pala opera vicinissima alle api, simbolo della famiglia Barberini a cui è intestata la piazza nel centro di Roma. Nel piccolo cantiere per rifare il manto stradale sono presenti solo gli operai, come documentato nel video girato questa mattina.
I restauri all'opera di Bernini
Nel tempo, la fontana ha subito ristrutturazioni e ricollocamenti. Come si legge sul sito della sovrintendenza capitolina, l'opera fu smontata nel 1865 per ragioni di viabilità e depositata nei magazzini comunali. Per poi essere ricostruita tra il 1915 e il 1916 e collocata all'angolo della piazza verso via Vittorio Veneto, in posizione isolata. L'ultimo restauro risale al 2017, quando la fontana delle Api è stata rimessa a nuovo grazie al finanziamento di un gruppo di mecenati olandesi che vollero i lavori come "gesto simbolico" verso la città di Roma. Il gesto era seguito agli atti vandalici compiuti a febbraio 2015 da un gruppo di tifosi del Feyenoord ai danni della Fontana della Barcaccia. Ad oggi, i frammenti dell'ape centrale e della porzione di valva su cui poggia costituiscono le uniche parti originarie dell'opera.
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