Famiglia nel bosco, protesta davanti alla struttura di Vasto. Domani ricorso dei genitori

Cronaca

La protesta è stata organizzata a seguito della decisione del Tribunale per minorenni dell'Aquila che, con una nuova ordinanza, ha disposto il trasferimento dei piccoli in un'altra casa-famiglia, senza la madre. Domani i genitori presenteranno ricorso contro la misura

"Giù le mani dai bambini, vergogna" è uno degli striscioni comparsi davanti alla casa famiglia dove si trovano i bambini della cosiddetta famiglia nel bosco. La protesta, davanti alla casa-famiglia di Vasto, è stata organizzata a seguito della decisione del Tribunale per minorenni dell'Aquila che, con una nuova ordinanza, ha disposto il trasferimento dei piccoli in un'altra struttura senza la madre mentre la donna ha già dovuto lasciare la struttura protetta dove si trovava dal 20 novembre scorso. L'obiettivo dei manifestanti è quello di portare la loro vicinanza ai bimbi e a tutta la famiglia, separati ormai da quattro mesi. Domani i genitori presenteranno ricorso contro la misura.

 

La protesta per la famiglia nel bosco

"Siamo qui per dirvi che siamo i vostri nuovi amici", hanno detto alcuni manifestanti davanti alla casa famiglia. "Vi siamo vicino e non vi lasciamo soli in questo momento difficile, vi vogliamo bene. Speriamo di portarvi almeno un minimo di conforto", hanno aggiunto. Tra i manifestanti anche Leonora e Armando Carusi, l'imprenditore e la figlia che hanno concesso l'uso gratuito del loro casolare a Nathan. "Quello che è accaduto è inaccettabile. Vedere Catherine lasciare la casa famiglia tra le lacrime dei bambini è stata una scena drammatica. E' assurdo che possano accadere queste cose proprio dalle istituzioni che dovrebbero aiutarci e sostenerci", ha detto Leonora Carusi.