Il bagaglio abbandonato è stato trovato davanti alla vetrina di un negozio nello stesso edificio in cui hanno sede alcuni uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri. L'intervento degli artificieri ha escluso ogni rischio: al suo interno solo effetti personali. In giornata altri tre falsi allarmi nella Capitale
Minuti di tensione a Roma, in Largo Chigi, davanti alla vetrina di un negozio nello stesso palazzo in cui hanno sede alcuni uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri. A causarli un trolley abbandonato che ha subito provocato un allarme bomba, poi rivelatosi un falso allarme. L'intervento degli artificieri, durato una ventina di minuti, ha permesso di escludere ogni pericolo relativamente al contenuto della valigia permettendo la riapertura della circolazione. Il bagaglio abbandonato è stato messo a bordo di una volante della Polizia.
La valigia sospetta era stata segnalata a Largo Chigi nei pressi della fermata degli autobus.
Nel corso della giornata, sempre nella Capitale, si sono verificati altri tre allarmi bomba, tutti rivelatisi poi falsi. Il primo itorno alle 13.30 per un bagaglio sospetto segnalato a piazza Venezia, vicino al Vittoriano. Gli altri due si sono verificati alla sede di FdI in via della Scrofa e a Palazzo Grazioli, dove sono presenti la sede della Stampa estera e l'ambasciata della Georgia, quest'ultima vuolta perché oggi nel Paese si celebra la Festa della Donna, riconosciuta come festività ufficiale. In entrambi i casi i luoghi sono stati fatti evacuare e le strade chiuse per permettere l'intervento degli artificieri. Al termine delle verifiche la circolazione è ripresa regolarmente.
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