Claudio Carlo Magno ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo. Il GIP di Civitavecchia non ha convalidato il fermo per assenza di pericolo di fuga, ma ha disposto la custodia cautelare in carcere, evidenziando la personalità violenta dell’indagato e i tentativi di ostacolare il ritrovamento del corpo.
Per la Procura la confessione non è completa: mancano elementi chiave, a partire dall’arma del delitto. Gli inquirenti dubitano della versione della reazione improvvisa e valutano l’ipotesi di premeditazione o complicità, anche per la presenza del padre e di un’altra persona non identificata nei momenti successivi al delitto.
Oggi genitori di Federica Torzulli sono stati sentiti nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Bracciano per sommarie informazioni a riscontro delle affermazioni fatte ieri dall'uomo nel corso dell'interrogatorio di convalida. Gli investigatori sono, intanto, alla ricerca del coltello utilizzato per l'omicidio che l'indagato sostiene avere gettato in un corso d'acqua nella zona di Bracciano.
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