Il terremoto di magnitudo 4.4 avvenuto stanotte all'1.25 nell'area dei Campi Flegrei è stato caratterizzato "da una direttività dell'evento molto sviluppata e marcata. Questa trasmissione dell'energia è avvenuta stavolta verso est, verso la città di Napoli". Lo spiega a Sky Tg24 Francesca Bianco, direttrice del dipartimento Vulcani dell'Ingv, che parla di un " evento che purtroppo non era inaspettato"
“Questo evento sismico purtroppo non era inaspettato perché lo diciamo da decenni, quando il suolo si solleva nell’aerea dei campi flegrei noi sappiamo che ci sarà un sisma o un evento di terremoti". Così Francesca Bianco, direttrice del dipartimento Vulcani dell'Ingv, su Sky TG24 a proposito dell'evento sismico di magnitudo 4.4 avvenuto nella notte tra Bagnoli e Napoli, a largo della costa, ad una profondità di 2 km e mezzo. “Non sappiamo ovviamente definire il giorno e l’ora ma sappiamo che il sistema di sta caricando per poi definire un terremoto: un processo fisico che conosciamo molto bene.”. Poi aggiunge: "Tutte le volte che c’è una variazione nella velocità di sollevamento, e questo nelle ultime tre settimane l’ avevamo osservata passando da 1 a 3 cm al mese di velocità di sollevamento, purtroppo poi sappiamo che osserveremo una recrudescenza del fenomeno sismico". Infine l’esperta avverte: "Il suolo continua a sollevarsi: è un’informazione utile per chi vive in quell’area per comprendere l’origine di questi fenomeni. L’evento di magnitudo 4,4 è stato seguito da 19 eventi di magnitudo maggiori di zero, quindi molto bassa, al momento questa piccola sismicità è sporadica ma continuiamo a monitorarla".
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