Venerdì scorso, dopo le 14, un gruppo di 7-8 ragazzi avrebbe iniziato a seguirla e in pochi istanti gli aggressori l'avrebbero raggiunta e circondata. E al suo rifiuto, la situazione sarebbe subito degenerata. "Hanno iniziato a colpirmi con pugni al volto e all'addome", ha raccontato la 30enne, che ha fatto un appello per rintracciare il giovane che l'ha salvata
Un'aggressione di gruppo, di pomeriggio in centro a Milano. La vittima è Anna Aksamit, modella polacca di 30 anni, molestata venerdì scorso da 7-8 uomini: "Stavo andando a fare la spesa, mi hanno inseguita e hanno iniziato a colpirmi alla testa. Un giovane ha sentito le urla ed è intervenuto", ha raccontato la ragazza al Corriere, spiegando che poco dopo le 14, mentre stava andando a fare la spesa, è stata inseguita, molestata e picchiata da un gruppo di giovani in via Livenza, zona Porta Romana. In un primo momento si era spaventata e aveva provato a cambiare marciapiede, ma il gruppo l'ha seguita. "Appena li ho visti ho avuto una brutta impressione e ho deciso di cambiare strada per evitarli", ha raccontato la modella. "Ma non è servito: ormai mi avevano presa di mira". Secondo la sua ricostruzione, il gruppo avrebbe iniziato a seguirla e in pochi istanti gli aggressori l'avrebbero raggiunta e circondata. "Mi hanno inseguita e hanno iniziato a toccarmi", ha spiegato. "Ho cercato in tutti i modi di oppormi, ma erano troppi". Al suo rifiuto, la situazione sarebbe subito degenerata. "Hanno iniziato a colpirmi con pugni al volto e all'addome".
L'appello per ritrovare il ragazzo che è intervenuto
Il drammatico episodio si è poi concluso grazie all'intervento di un giovane sconosciuto che l'ha difesa allontanando il 'branco' che l'aveva circondata. La 30enne ha scritto un appello perché il ragazzo si faccia avanti per ringraziarlo. "Senza il suo intervento non so cosa mi sarebbe successo. Mi piacerebbe incontrarlo o almeno sapere il suo nome. Gli devo molto e vorrei ringraziarlo per quello che ha fatto. È stato un gesto straordinario, da vero eroe". A più di 48 ore dall'aggressione, l'appello di Aksamit non ha ancora trovato risposta. La modella polacca, che in città è arrivata per lavoro e ci vive stabilmente da settembre, continua a cercare il giovane che venerdì pomeriggio sarebbe intervenuto per salvarla da sei o sette uomini, affrontandoli da solo e permettendole di mettersi in salvo. L'avvocato della donna ha riferito che oggi dovrebbe recarsi al pronto soccorso e a fare denuncia.