È iniziato l'anno scolastico per 4 milioni di ragazzi, vediamo come è andata

Cronaca

di Ilaria Iacoviello

Atteso, temuto, sospirato. E’stato così il primo giorno di scuola . 10 Regioni alla prova del terzo anno scolastico in pandemia. 

Come è andata? Per dirla con le parole di Antonello Giannelli, numero uno dell’Associazione Nazionale Presidi, la scuola si è meritata un bel 9. “Ci lasciamo un margine di perfettibilità, ma tra gli impegni dei colleghi e gli sforzi profusi dal Ministero è stata una buona giornata” sottolinea. Una giornata di cui è fiero lo stesso Ministro Bianchi in visita oggi alla scuola primaria Carducci di Bologna. Bianchi che proprio ai nostri microfoni, prima del suono della campanella, aveva sottolineato: "è una gioia vedere le classi piene di ragazzi. Quest’anno la scuola deve ripensarsi, essere più consapevole di sé stessa e farci sentire un paese". 

ADDIO ALLA DAD?

Tanto è cambiato in un anno e mezzo di pandemia. Mascherine, distanziamenti, gel igienizzante ma le parole entrate nel vocabolario ora sono anche altre: vaccini in primis ma anche green pass tanto atteso al varco per garantire un rientro in piena sicurezza e dunque anche un addio alla Dad, come auspicato dallo stesso Bianchi che ha assicurato: “la didattica a distanza conto di averla lasciata alle spalle”. Virus ovviamente permettendo, anche se le misure, sottolinea sempre il ministro, saranno chirurgiche, per evitare focolai a scuola. Obiettivo da raggiungere anche prevedendo test salivari dai 6 ai 14 anni ogni 15 giorni. 

VACCINAZIONI E GREEN PASS

E qui l’altro capitolo da tenere in considerazione: le vaccinazioni, sia del personale scolastico che dei ragazzi con percentuali del 92% per quanto riguarda il primo gruppo e dei due terzi per gli alunni dai 12 ai 19 anni.

E se si pensa alle vaccinazioni si pensa anche al Green Pass con la piattaforma per i controlli oggi al debutto con grande soddisfazione espressa dal Ministro per .“900mila verifiche effettuate in un’ora.” Anche se, alcuni istituti si sono dovuti basare sui controlli manuali con la tecnologia QR code. 

PROTESTE E POLEMICHE

Ma come spesso accade, il rientro a scuola è stato accompagnato anche da alcune proteste proprio nel giorno di inizio dell’anno a partire dalla mancanza di aule e docenti. Senza dimenticare l’annosa questione dei trasporti locali nonostante alcune regioni abbiano dichiarato di aver potenziato i mezzi disponibili con l’obiettivo di evitare gli assembramenti all’entrata e all’uscita da scuola. 

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