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Riviera 2: la recensione dell'episodio 5 e 6

Serie TV

Camilla Sernagiotto

La seconda stagione di Riviera non dà tregua allo spettatore, ipnotizzandolo con colpi di scena e snodi degni dei più grandi maestri della narrazione. Ecco le recensioni degli episodi 5 e 6, andati in onda mercoledì 17 luglio su Sky Atlantic.

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Riviera 2 continua a tenere con il fiato sospeso. Intrighi, tradimenti, amori, passioni che rivivono dalle ceneri del passato, tizzoni ardenti che lentamente si spengono, facendo assopire le relazioni. E sempre a governare i sentimenti - così come le azioni - c’è il vero protagonista di Riviera 2: il soldo. A cui è legato anche il coprotagonista: il potere. Ecco le recensioni degli episodi 5 e 6, andati in onda mercoledì 17 luglio su Sky Atlantic.


Riviera 2: la recensione dell’episodio 5

Georgina intuisce una dura verità che le farà male: capirà che Noah ha intrecciato con lei una relazione solo perché lei è un nome importante del mondo dell’arte. Nonostante ciò, deciderà di continuare a frequentarlo e di aiutarlo a ritrovare il dipinto dei suoi nonni rubato alla sua famiglia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nel frattempo la salute di Constantine incomincia a peggiorare e Cassandra si ritroverà di fronte a un dilemma davvero shakespeariano: continuare a tenerlo nascosto, oppure pensare al suo benessere e portarlo in ospedale, perché riceva le cure necessarie?

Irina informa i suoi figli che ormai crede che Adam si sia suicidato, oppure che sia morto di morte accidentale, lasciando di stucco gli spettatori ancora una volta: come può una madre manipolare la realtà circa l’uccisione del proprio figlio? Ma in Riviera sangue e amore non contano: qui tutto ruota attorno al soldo e al potere, gli unici veri “valori” di famiglia.

Georgina e Noah intanto arrivano a Londra per scoprire qualcosa di più del quadro rubato ai nonni di lui. Georgina troverà il contatto di Louis Dumont, un nome famosissimo del commercio di arte rubata. Dumont rivelerà a Noah che suo zio Lacroix possiede tanti dipinti rubati.

Nel frattempo, alla festa del suo diciottesimo compleanno, Adriana incomincia a flirtare con Nico. Ma secondo Christos lui è troppo vecchio per lei così lo affronta e gli intima di lasciarla stare. Nico “condirà” quindi il drink di Christos con della MDMA per metterlo fuori gioco, e tornerà a casa assieme ad Adriana, indisturbato.

Adriana però non si dà pace e vuole scoprire cosa è successo ad Adam. Chiederà aiuto a Negrescu, andandolo a trovare in prigione per chiedergli di investigare sulla sua scomparsa attraverso la sua rete criminale.

Georgina e Noha non troveranno nella villa di Lacroix il dipinto di Vermeer, ma tanti altri dipinti rubati. Dopo una serie di minacce e discussioni accese, i due si ritroveranno un tesoretto di foto di ufficiali nazisti presso Eltham house. Ma a questa scoperta se ne aggiungerà un’altra: Noha scoprirà una botola nel pavimento e una stanza segreta in cui ritroverà parecchi quadri rubati, tra cui quello di Vermeer della sua famiglia.

Sul fronte Constantine, il prigioniero della "pazza d’amore" Cassandra riesce a liberarsi colpendo il suo carceriere, Laurent, e scappando attraverso i boschi. Georgina e Noha si baciano appassionatamente per festeggiare il ritrovamento e in quell’istante chi li vede dal giardino? Come nelle migliori tragedie greche e shakespeariane, il marito presunto defunto di lei: Constantine!

In quel momento, Constantine verrà colpito da un infarto che lo farà stramazzare a terra... Si risveglierà ancora nella casa di Laurent, incastrato in quell’incubo di prigionia. Ma stavolta il Dottor Renaud, che lo assiste, convincerà la fino ad allora riluttante Cassandra a portarlo immediatamente in ospedale. Nella sua follia amorosa, Cassandra si dimostra comunque più devota a lui che a se stessa, rinunciando al suo amore esclusivo (perché legato a una metaforica catena) pur di farlo vivere.

 

Riviera 2: la recensione dell’episodio 6

Jeff mette alle strette Georgina affrontandola per scoprire la verità sulla scomparsa di Adam. Lei gli rivela che Adam era coinvolto nella morte di Constantine e che ha cercato di aggredire anche lei. Nel frattempo uno spiraglio di umanità si apre su Irina: rosa dalla colpa, si reca in chiesa per chiedere perdono a Dio. Si rivolge a Padre Bruno raccontandogli alcuni dei fatti, di come abbia barattato l’uccisione di suo figlio per avere il coltello dalla parte del manico. Il sacerdote le consiglierà di confessare tutto quanto per espiare la sua colpa.

Constantine verrà intanto portato da Cassandra a ricevere le giuste medicazioni a causa del grave peggioramento del suo stato di salute. Lui le chiederà di vedere Georgina, ma lei glielo negherà, ricordandogli che la sua ormai ex moglie, comunque vedova nelle circostanze attuali, si è rifatta una vita. Georgina confessa a Jeff che a uccidere Adam è stata lei, ma aggiunge che l’ha dovuto fare per legittima difesa.

Cassandra chiede ai suoi figli Nico e Daphne di andarsene per il weekend, ma Nico sospetta qualcosa e infatti seguirà la madre fino alla casa di Laurent, dove si troverà faccia a faccia con Constantine. Lui e Cassandra gli racconteranno tutta la verità, compreso il fatto che Nico è il figlio di Constantine. Un colpo di scena davvero epico, degno della tradizione letteraria e narrativa più millenaria che ci sia ma reinterpretato in chiave moderna targata Riviera. Cassandra si trova costretta dal figlio a confessare la verità a Georgina, così organizza un incontro al forte.

Irina torna da Padre Bruno e gli confessa che lei sa tutto riguardo la morte di suo figlio. Nel momento in cui si libera dal fardello del segreto, però, scopre che quella confessione non l’ha minimamente liberata dal senso di colpa che la attanaglia.

Quando Cassandra rivela a Georgina che lei e Constantine hanno avuto una relazione e che lui è ancora vivo, la prima reazione di Georgina è impetuosa, in perfetta sintonia con il carattere che abbiamo ormai imparato a conoscere di questo caparbio personaggio. Si arrabbia, grida e maledice Constantine, ritenendolo la causa di tutti i suoi mali e dei guai che si sono riversati su di lei e sulla sua famiglia. Non può perdonarlo e se ne va. Ma come tutti i personaggi impetuosi altamente credibili e realistici, anche Georgina poi tornerà sui suoi passi e deciderà di fare visita a Constantine.

Intanto Irina confessa anche a Jeff, che le ha detto che sa tutto, che la sua colpa è tale che se anche Dio la perdonasse sa che comunque Adam non potrebbe mai farlo. Ormai Irina è perduta, totalmente in balia del suo senso di colpa, che la fa annaspare nell’angoscia e nella disperazione.

Nico rompe con Adriana dato che ha appena scoperto che sono fratellastri, dopodiché torna da Constantine e incomincia a parlargli, ma subito si intuisce che qualcosa non va, che Nico è lì non certo per fare due chiacchiere con suo padre: gli darà una dose massiccia di morfina che lo ucciderà, stavolta davvero. E nel momento in cui sta per spirare, entreranno Cassandra e Georgina, come nelle migliori tragedie della storia.

Altri due episodi scritti e girati mantenendo un ritmo narrativo sincopato e velocissimo, così rapido e ipnotico da tenere lo sguardo dello spettatore fisso, come se un invisibile metronomo tenesse il tempo. Non ci resta che aspettare le prossime due puntate di Riviera 2, gli episodi 7 e 8, in onda mercoledì 24 luglio su Sky Atlantic alle 21.15.