La canzone racconta la donna indipendente ed emancipata da due occhi diversi, rispettivamente quello maschile e femminile
IL VIDEO E' INTRODOTTO DA UN TESTO ORIGINALE DELL'ARTISTA
Amore x le riviste è un brano irriverente, ironico, che gioca sugli stereotipi, sullo scambio di ruoli tra uomo e donna, sulla libertà ed emancipazione femminile tanto quanto sulla sensibilità maschile. Per questo motivo nel videoclip la nostra idea era quella di raccontare la donna indipendente ed emancipata da due occhi diversi, rispettivamente quello maschile e femminile. Da una parte la donna per come l'uomo la vorrebbe, composta, efficiente, sempre perfetta, elegante, sexy ma in maniera mai eccessiva; Dall'altra la donna per le donne, caotica, irriverente, creativa, un po' goffa, a volte smodata, impulsiva, sexy, eccentrica e poco inquadrabile.
Lo storytelling del video segue un montaggio in parallelo che mostra entrambe queste figure durante una loro giornata tipo all’interno del posto di lavoro. Le due protagoniste si muovono come se fossero semplici compagne d’ufficio, due facce della stessa medaglia costrette a convivere forzatamente nello stesso spazio. Inizialmente i due mondi non comunicano, non si capiscono, si ignorano o si lanciano provocazioni silenziose. Mano a mano che le ore passano, però, la figura stereotipata della "donna perfetta" si lascia incuriosire dalla follia dell’altra, iniziando quasi a studiarla e lasciandosi lentamente contagiare.
Rimaste finalmente sole dopo una lunga giornata di lavoro, scatta qualcosa. La "donna indipendente" si ribella, balla, crea disordine all'interno dell'ufficio lanciando fogli in aria e stravolgendo l'ambiente, mentre l'altra rimane affascinata a guardare la scena, quasi ipnotizzata, finché non decide di spingersi un po' oltre i suoi limiti e inizia a ballare insieme a lei, distanti ma allo stesso tempo vicinissime. Quello diventa un momento liberatorio, di scoperta, di gratitudine e riconoscimento della forza di entrambe le donne. Perché in fondo la vera donna indipendente è semplicemente una donna normale, che si rende conto del potere che ha sempre avuto dentro di sé.
Il video si conclude al di fuori dell'ufficio con il "confronto" faccia a faccia definitivo delle due protagoniste… Non si sa se sono complici, ma si guardano negli occhi, si riconoscono l'una nella forza e nella debolezza dell'altra, si rispettano, sempre diverse, ma stavolta a un passo l'una dall'altra. Poi esplode l'edificio. Un boato pazzesco, lasciano fiamme e fumo a distruggere tutto quel rigore aziendale e i cliché polverosi del passato. In mezzo al caos, loro rimangono immobili, imperturbabili, a godersi lo spettacolo della loro personale, piccola ma immensa rivoluzione. Titoli di coda. L’universo femminile è impossibile da racchiudere in tre minuti di canzone, lo so bene, ma ho voluto comunque darvene un piccolo assaggio attraverso questo racconto visivo un po' divertente e un po' irriverente, un po come Ke$ha nei 2000. Allora, secondo voi ci sono riuscita?