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Steve Hackett, un concerto a Firenze a luglio per l’ex Genesis

Musica

Il leggendario chitarrista e la sua band eseguiranno per intero “Selling England by the Pound”

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Giovedì 18 luglio, Piazza Santissima Annunziata, Firenze. Un appuntamento da non perdere quello con l’unica data italiana dello “Steve Hackett Genesis Revisited Tour”. Niente reunion come si ventilava tempo fa, ma l’ex chitarrista dei Genesis eseguirà per intero, sul palco del Musart Festival, “Selling England by the Pound”: uscito nel 1973 il disco conquistò subito la cima delle classifiche nel Regno Unito ed è stato descritto come "l'album definitivo dei Genesis". Il 2019 segna anche il quarantesimo anniversario di uno degli album solisti più famosi di Hackett, “Spectral Mornings”, cui verrà reso tributo con l'esecuzione di alcuni brani. Non mancheranno gli intramontabili classici dei Genesis e un'anteprima degli inediti che faranno parte del nuovo album in uscita nel 2019. Sul palco il musicista britannico sarà accompagnato alle tastiere Roger King, a batteria, percussioni e voce Gary O'Toole, al sax, flauto e percussioni Rob Townsend, al basso e chitarra Jonas Reingold e alla voce Nad Sylvan. I biglietti per la data fiorentina sono già in vendita sul circuito Ticketone, come per gli altri concerti che lo vedranno arrivare in Italia nei prossimi mesi, nei quali però porterà “solo” i suoi lavori da solista. Questi i concerti italiani di Hackett in programma:

  • Lunedì 29 aprile – Roma, Teatro Brancaccio
  • Martedì 30 aprile – Bologna, Teatro Europauditorium
  • Giovedì 2 maggio – Torino, Teatro Colosseo
  • Venerdì 3 maggio – Bergamo, Teatro Creberg
  • Giovedì 18 luglio – Firenze, Piazza Santissima Annunziata (Genesis Revisited Tour)

“Selling England by the Pound”

“Selling England by the Pound”, l’album che Hackett e la sua band eseguiranno per intero dal vivo nel concerto di Firenze, è probabilmente il disco più famoso dei Genesis e una delle pietre miliari del rock degli anni Settanta. Di sicuro, tra i dischi realizzati con Peter Gabriel nel quinquennio 1969-1974 è stato quello più venduto, spingendosi fino alla terza posizione della classifica inglese. Un disco dalle forti connotazioni politiche quello uscito nel settembre 1973 e che fu disco d’oro anche in Italia. Il titolo dell'album (che in italiano si può rendere "vendesi Inghilterra un tanto al chilo") è un verso del brano di apertura “Dancing with the Moonlit Knight”.  Gabriel, autore del testo, lo trasse da un manifesto del Partito Laburista, che con tale espressione denunciava la "svendita" del Paese a interessi finanziari ed economici. Lungi dall'essere esplicitamente politicizzati, i testi di quasi tutto l'album sono però tutti vagamente incentrati sul tema, caro soprattutto allo stesso Gabriel, del conflitto tutto inglese fra austerità della tradizione, spesso confinata alle sole apparenze, e miserie contemporanee. Dall’album venne estratto come singolo uno dei brani di maggior successo della band: “I Know What I Like (In Your Wardrobe)”.

La scaletta dei concerti di Hackett

Se l’ex chitarrista dei Genesis eseguirà per intero “Selling England by the Pound” in quel di Firenze, nelle altre date in programma in Italia pescherà invece ad ampio raggio nella sua lunghissima carriera. Di seguito la scaletta del concerto di Hackett a Miami dello scorso 13 febbraio, che potrebbe essere utile per farsi un’idea di cosa il musicista inglese potrebbe suonare nel suo tour italiano:

  1. El Nino
  2. Fly on a Windshield (Genesis song)
  3. Broadway Melody of 1974 (Genesis song)
  4. Firth of Fifth (Genesis song)
  5. Blood on the Rooftops (Genesis song)
  6. Shadow on the Hierophant
  7. …In That Quiet Earth (Genesis song)
  8. Afterglow (Genesis song)
  9. Every Day
  10. Dancing With The Moonlight Knight (Genesis song)
  11. The Musical Box (Genesis song)
  12. Los Endos (Genesis song)