Wilde Horse Nine: dal 5 novembre il film con John Malkovich premiato a Venezia

Cinema
Denise Negri

Denise Negri

Dopo il successo di critica e pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia e la Coppa Volpi a John Malkovich, arriva in sala il 5 novembre WILDE HORSE NINE, tra satira, humor nero e spy story politica

C'è una cosa che più di tutti colpisce lo spettatore in WILDE HORSE NINE, ed è il ritmo, dato non solo dal montaggio ma soprattutto dalle battute e dai dialoghi tra i protagonisti. Non c'è da stupirsi visto che alla sceneggiatura e alla regia c'è Martin McDonagh, e ci si stupisce ancora meno se a duettare a colpi di freddure ci sono attori come John Malkovich (Coppa Volpi a Venezia come miglior interpretazione maschile) e Sam Rockwell.

Due agenti della CIA si ritrovano sull'Isola di Pasqua poco prima del colpo di Stato cileno del 1973. Tra perdite di memoria e cospirazioni del presente, la pellicola è a tratti una satira grottesca della nostra società, una spy story politica e una riflessione profonda su amicizia, onestà e fedeltà.