Dopo Un mondo a parte, Antonio Albanese e Virginia Raffaele tornano insieme sul grande schermo diretti da Riccardo Milani. Sono disponibili le prime immagini di Salute!, la commedia al cinema dal 25 dicembre 2026. Tra un chirurgo estetico più presente sui social che in corsia e una primaria instancabile, un piccolo ospedale del Molise diventa lo specchio delle contraddizioni della sanità e dell'Italia. Nel cast anche Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Marina Confalone ed Emilio Solfrizzi
Un camion carico di zampogne, infermieri che ballano lo joropo e un ospedale dove persino le pallotte cacio e ova sembrano avere diritto di cittadinanza. Benvenuti nell'universo di Salute!, la nuova commedia di Riccardo Milani, che arriverà nelle sale italiane il 25 dicembre 2026, distribuita da PiperFilm.
Sono state diffuse le prime immagini del film, che riunisce Antonio Albanese e Virginia Raffaele, nuovamente diretti da Milani dopo il successo di Un mondo a parte (2024). Al loro fianco un cast corale che comprende Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Marina Confalone ed Emilio Solfrizzi.
Una storia che sceglie il mondo della sanità per raccontare, attraverso il linguaggio della commedia, un'Italia che fatica a prendersi cura di sé, ma non ha ancora smesso di occuparsi degli altri.
La trama di Salute!: un ospedale del Molise e un chirurgo innamorato dei social
Da una parte c'è un chirurgo estetico che sembra trovarsi decisamente più a suo agio sui social network che nelle corsie di un ospedale. Dall'altra una primaria instancabile, che dedica ogni energia ai propri pazienti e non conosce il significato della parola arrendersi.
A complicare ulteriormente le cose arriva un incidente con un camion che trasporta zampogne. Sullo sfondo, una regione che secondo una vecchia battuta non esisterebbe nemmeno: il Molise.
È proprio qui che si trova il Sant'Onofrio Martire, un ospedale decisamente fuori dall'ordinario, dove le regole della medicina convivono con quelle, assai meno prevedibili, della commedia umana.
Tra infermieri che ballano lo joropo, pazienti che si improvvisano medici e corridoi nei quali si mangiano cotolette e pallotte cacio e ova, prende forma un microcosmo popolato da personaggi eccentrici, fragili e battaglieri.
Un luogo in cui la dimensione surreale si intreccia con una questione estremamente concreta: il diritto alla salute e la capacità di una comunità di non abbandonare nessuno.
Da Un mondo a parte a Salute!: Riccardo Milani racconta l'Italia
Dopo aver raccontato in Un mondo a parte le difficoltà di una piccola scuola di montagna in Abruzzo, Riccardo Milani torna a guardare l'Italia lontana dai grandi centri, spostando questa volta l'attenzione dal mondo dell'istruzione a quello della sanità.
Se nel film del 2024 il problema era salvare una scuola e, insieme, il futuro di una comunità, in Salute! il racconto si concentra su un piccolo ospedale che diventa lo specchio di un Paese intero.
Un'Italia fragile, contraddittoria, talvolta esasperante, ma ancora capace di generosità e solidarietà.
È una direzione coerente con il cinema di Milani, che negli anni ha spesso utilizzato gli strumenti della commedia per osservare le trasformazioni sociali, le disuguaglianze e le contraddizioni del nostro Paese.
Il ritorno della coppia Albanese-Raffaele richiama inevitabilmente Un mondo a parte, dove la comicità diventava uno strumento per raccontare le fragilità di una comunità e la necessità di difenderla.
Dalla scuola all'ospedale, cambiano i luoghi e le professioni, ma resta centrale una domanda: che cosa succede quando i servizi essenziali, quelli che dovrebbero garantire a tutti le stesse opportunità, diventano sempre più difficili da difendere?
Riccardo Milani: «Il diritto alla Salute appartiene a tutti noi»
A spiegare lo spirito del progetto è lo stesso regista, che accompagna le prime immagini con una dichiarazione nella quale il divertimento si lega a una precisa riflessione civile.
«Felice e orgoglioso di continuare a raccontare il nostro Paese. Il diritto alla Salute appartiene a tutti noi. Per questo il mio augurio di Natale è Buon divertimento e buona Salute a tutti».
Parole che chiariscono l'intenzione di affrontare un tema di grande attualità senza rinunciare all'ironia.
Del resto, il titolo Salute! gioca proprio su un doppio significato: quello di un diritto fondamentale e quello di un augurio, pronunciato quasi come un brindisi. Due accezioni che sembrano incontrarsi nell'idea di una medicina capace di guardare non soltanto alle malattie, ma anche alle persone.
Salute!, il cast e quando esce al cinema
Oltre ad Antonio Albanese e Virginia Raffaele, il cast di Salute! comprende Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Marina Confalone ed Emilio Solfrizzi.
Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Riccardo Milani, Michele Astori e Cristiana Farina. La fotografia è di Simone D'Onofrio, la scenografia di Marta Maffucci e i costumi di Sonia Grandi.
Il film è una produzione Our Films, società del gruppo Mediawan, e PiperFilm. I produttori sono Mario Gianani, Lorenzo Mieli, Ludovica Rapisarda, Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli. Le vendite internazionali sono affidate a PiperPlay.
L'opera è stata realizzata con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione generale Cinema e audiovisivo, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo e Cultura della Regione Molise e della Città di Bassano del Grappa.
L'appuntamento al cinema è fissato per il 25 dicembre 2026.
Tra corsie improbabili, camici bianchi e un camion carico di zampogne, Riccardo Milani torna così a interrogarsi su ciò che tiene insieme una comunità. Perché la salute è un diritto, ma prendersi cura degli altri resta anche una questione di umanità.
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